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L’usura degli pneumatici è mille volte più inquinante dei gas di scarico dei motori

Il degrado degli pneumatici può arrivare a superare di oltre 1.000 volte l’inquinamento prodotto dai gas di scarico dei motori. A documentarlo è stato un recente studio condotto da “Emissions Analytics”.

Auto
Pubblicato il 26 marzo 2020, alle ore 00:25

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L’usura degli pneumatici è mille volte più inquinante dei gas di scarico dei motori

Spesso identifichiamo l’inquinamento prodotto dalle auto solo ed esclusivamente con le emissioni derivanti dal funzionamento dei motori termici. In effetti le sostanze emesse dai tubi di scarico rappresentano un considerevole problema che le normative internazionali cercano per quanto possibile di limitare. Ma a quanto pare, oltre ai residui prodotti dalla combustione del carburante, esistono anche altri fattori capaci di nuocere molto più delle emissioni dei motori benzina o diesel.

Stando a quanto documentato da uno studio portato a termine da Emissions Analytics – ente con sede in Gran Bretagna specializzato in test e misurazioni delle emissioni dei veicoli passeggeri, commerciali e macchine mobili non stradali – a inquinare molto di più dei motori ci sarebbero gli pneumatici

A finire nel mirino non sarebbero gli pneumatici in sé, ma il loro degrado. L’usura delle gomme rilascia infatti nell’atmosfera delle particelle inquinanti ritenute 1.000 volte più dannose rispetto ai gas di scarico. Più nello specifico si è appurato che degli pneumatici nuovi e correttamente gonfianti arrivano a emettere particelle nocive pari a 5,8 grammi per chilometro percorso; allo stesso tempo, l’ente indipendente ha dimostrato che la combustione del carburante arriva ad emetterne solamente 4,5 milligrammi. 

Come anticipato, gli pneumatici sarebbero quindi 1.000 volte più inquinanti dei motori termici. Ma non ci sarebbe solo questo: con degli pneumatici usurati e non correttamente gonfiati, tale proporzione è inevitabilmente destinata a peggiorare, specie su strade in cattivo stato di manutenzione.

A giustificare questi dati non certo rassicuranti, troviamo quella che è l’evidente disparità di trattamento tra pneumatici e motori. A fronte dei notevoli limiti normativi posti allo sviluppo di questi ultimi, gli pneumatici non sono invece stati soggetti a particolari limitazioni. Da qui è necessario che le autorità prendano in esame quello che è il loro impatto ambientale, alla luce anche del costante aumento del peso dei veicoli e della sempre più evidente diffusione dei suv. Stesso discorso dovrebbe poi valere per i freni, la cui usura si è dimostrata tanto nociva come quella degli pneumatici.  

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Mentre negli ultimi decenni si è tentato in tutti i modi di ridurre le emissioni inquinanti dei motori, si è anche completamente perso di vista l’impatto ambientale di freni e pneumatici. Queste componenti soggette ad usura, di fatto emettono molto più particolato dei motori e, come giustamente sottolineato, andrebbero maggiormente regolamentati. Alcuni costruttori di pneumatici hanno già investito sullo sviluppo di prodotti green, ma quanto fatto è decisamente troppo poco rispetto alle limitazioni che hanno invece subito i motori a combustione interna.

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