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L’Italia è il primo Paese in Europa per numero di autovelox

Il nostro Paese detiene il primato europeo per numero di autovelox installati sulle strade. Gli 8.073 rilevatori di velocità, sono il doppio rispetto a quelli del Regno Unito, seconda nazione presente in classifica.

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Pubblicato il 10 giugno 2021, alle ore 11:42

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L’Italia è il primo Paese in Europa per numero di autovelox

L’Italia è il paese europeo che conta il maggior numero di dispositivi di rilevazione della velocità. A farlo presente è il report diffuso da Zutobi, ente di ricerca e formazione che ha elaborato i dati forniti da Speeding Europe, SCBD e Auto Europe. 

Tenendo conto dell’analisi condotta, strade ed autostrade del Bel Paese risultano le più monitorate del Vecchio Continente. Con 8.073 autovelox, il nostro Paese doppia la realtà del Regno Unito, seconda in graduatoria con 4.014 rilevatori. Anche Germania e Francia con 3.813 e 2.406 dispositivi che fungono da deterrente per l’alta velocità, rimangono ben distanziate dal record tricolore. 

L’annoso tema dei radar, da sempre fonte di aspre discussioni, con gli anni ha acuito la netta contrapposizione tra chi ha a cuore la sicurezza stradale e chi li considera al pari di mere trappole per far cassa. Capire in quale misura si ricada in una fattispecie piuttosto che l’altra, non è sempre facile, perché se è doveroso punire gli automobilisti indisciplinati, dall’altra parte non si può nemmeno pretendere di trasformare gli autovelox in una sorta di bancomat a disposizione degli amministratori locali.

Avendo a cuore questo aspetto, la ricerca ha voluto determinare un indice di severità delle multe. Basandosi su una serie di parametri come i limiti di velocità, i tassi alcolemici nel sangue con i quali è consentito guidare e l’ammontare delle sanzioni comminate, è stato possibile concludere che la nazione più severa d’Europa è la Norvegia

Con un punteggio di 6,43 il Paese scandinavo ha preceduto l’Italia, seconda nella graduatoria continentale con 4,95 punti. Il governo di Oslo, storicamente poco clemente con i pirati della strada, prevede multe per eccesso di velocità che in autostrada possono arrivare a costare anche 711 euro. Se il passaggio con il semaforo rosso è sanzionato con 756 euro, la guida in stato di ebbrezza prevede una contravvenzione fino a 5.783 euro. Tra i paesi meno severi troviamo invece Repubblica Ceca, Lituania e Albania: qui, in ragione di un reddito medio di gran lunga inferiore a quello norvegese, chi usa il telefono alla guida pagherà una multa di 8 euro, che saliranno a 10 euro nel caso di transito con il rosso, 20 per l’eccesso di velocità in autostrada e 175 per guida in stato di ebbrezza.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Quella degli autovelox è una questione spinosa che andrebbe affrontata con equilibrio e buonsenso. Questi dispositivi devono impedire agli automobilisti di correre, quindi devono essere installati nei punti più critici, previa opportuna segnalazione. In secondo luogo sarebbe necessario rivedere il posizionamento di migliaia di cartelli stradali che da decenni affollano la viabilità con limiti di velocità non solo troppo bassi, ma anche contradditori e inadeguati alla tipologia di strada che si percorre. Tutto ciò oltre a irritare, confonde l’automobilista che indotto a non ritenerli validi, viene spinto ad adottare l’andatura a lui più congeniale.

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