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Il grande ritorno della Porsche Cayenne

La pioniera tra i SUV sportivi è migliorata dove era più opportuno: eleganza e versatilità prima di tutto, ma anche nella qualità di guida.

Auto
Pubblicato il 5 febbraio 2018, alle ore 17:26

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Ecco il grande ritorno della mitica Porsche Cayenne, tra i primi e più amati modelli di Suv sportivi. Sembra la solita Cayenne, ma si avverte subito qualcosa di diverso: la terza generazione della Cayenne mostra in effetti delle forme più pulite e slanciate con proporzioni differenti, più eleganti ed armoniche; un po’ come è accaduto anche per l’ultima generazione della Panamera.

Alla rinnovata immagine del Suv di punta della famosa casa automobilistica, inoltre, contribuiscono le rinnovate proporzioni rispetto al modello precedente, visto che ora la vettura risulta allungata di 6 cm per arrivare a toccare quota 4,92 metri, ma anche ribassata di 1 cm e soprattutto allargata fino a sfiorare i due metri: misura davvero degna di nota.

Porsche Cayenne: il suv sportivo ma versatile

La Cayenne è da sempre sinonimo di Suv supersportivo, ma questo modello si evolve in effetti verso il comfort e verso la versatilità, pur non trascurando assolutamente le qualità più dinamiche, anzi anch’esse accresciute.

Dipende molto anche dall’allestimento: per ottenere infatti un esemplare realmente polivalente serve includere nella dotazione i vari equipaggiamenti tecnici che fanno la differenza. Tra questi figurano in particolare le sospensioni pneumatiche regolabili, le barre antirollio attive (PDCC) e le ruote posteriori sterzanti.

Il motore che più impressione è quello intermedio: il V6 biturbo di 2.9 litri da 440 cv della “S” (da 121’700 CHF). Il V8 da 550 cv della Turbo, naturalmente, permette la massima accelerazione (0-100 km/h in 3,9 sec.), ma la sua erogazione è più corta ed il rombo sempre un po’ rauco; il V6, invece, spicca per la capacità di allungo fino a ben 6800 giri, combinata ad una sonorità metallica molto più coinvolgente. Impiegando comunque solo 4,9 secondi per arrivare da fermo ai 100 chilometri orari: si viaggia forte quasi nella stessa misura, ma con molto più carattere.

Anche l’abitacolo è decisamente all’altezza delle evoluzioni tecniche e meccaniche della nuova vettura. L’interno offre infatti un’accoglienza regale. La posizione di guida è alta e particolarmente imponente, la plancia è razionale ma coinvolge pienamente in virtù degli evidenti richiami alla sportività e alla tradizione del marchio. Il bagagliaio infine, è rifinito con la medesima cura ed offre una capienza davvero rilevante (770/1710 litri).

Interni della Porsche Cayenne

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