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Il futuro dell’automobile, dal CES 2021, secondo Mercedes, Bosch, Intel, Samsung e Magna

L'ultima kermesse tecnologica appena svoltasi, la prima del 2021, ha permesso di apprezzare, oltre a smartphone, tecnologie visive e tanti computer/notebook, anche le più avanzate proposte in ambito automotive, contribuendo a tratteggiare il futuro dell'automobilismo.

Auto
Pubblicato il 23 gennaio 2021, alle ore 13:06

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Il futuro dell’automobile, dal CES 2021, secondo Mercedes, Bosch, Intel, Samsung e Magna

Come dimostrano continuamente le varie fiere hi-tech che si tengono in giro per il mondo, il progresso avanza velocemente, e riguarda immancabilmente anche il settore automobilistico, come appurato al CES 2021 con le ultime proposte provenienti da marchi famosi nell’innovazione, quali Samsung, Mercedes, Intel, Bosch, e Magna International.

Da Intel, attraverso la controllata israeliana Mobileye, è arrivata la presentazione dell’approccio scalabile Mobileye Trinity: quest’ultimo si basa sul processo di mappatura, in corso da 5 anni (con già 1 miliardo di km coperti), e presto esteso a New York, portato avanti in crowdsourcing dalle auto (circa 1 milione) che l’azienda ha attrezzato con i suoi sistemi ADAS di guida assistita, in grado di leggere le strisce stradali, gli incroci, i cartelli stradali, gli ostacoli, etc. Tali informazioni saranno date in pasto al software Responsibility-Sensitive Safety, RSS, che stabilirà le priorità di marcia, con la possibilità di adattare la guida a paesi diversi, semplicemente cambiando dei parametri. Il tutto si tradurrà, commercialmente, entro il 2021 in un sistema di guida autonoma di livello 3, basato su telecamere a 360° con software di computer vision ed, entro il 2025, in un sistema di guida autonoma di livello 4, in cui alla ridondanza delle info fornite dalle telecamere, si aggiungeranno anche quelle provenienti da radar e sensori Lidar.

Di nuovo dall’America, è arrivata la proposta di Magna International per smartizzare agevolmente e in ottica sicurezza tutte le auto, elettriche e a combustione, attraverso il MEZZO Panel, una mascherina, anche 3D, di varie dimensioni, ottenuta sovrapponendo vari film plastici stampati a iniezione, che integra sia un sistema di illuminazione personalizzato che tutta la sensoristica (tra radar, LIDAR e videocamere) necessaria ai supporti di guida assistita ADAS.  

La teutonica Bosch non ha mancato l’appuntamento con la versione virtuale del CES 2021 presentando diverse novità, tra cui l’avanzamento dei progetti di parcheggio autonomo, senza conducente a bordo, in corso con Ford e parallelamente con Mercedes, e un sistema, noto come “Battery in the Cloud“, per ridimensionare del 20% il degrado delle batterie, trasmettendo ai veicoli i corretti settaggi per le stesse, una volta analizzatone in remoto i dati, via intelligenza artificiale, grazie a precisi modelli fisici, statistici, ed elettrochimici.

Restando in Germania, uno dei marchi che più ha sorpreso per proposte automotive al CES 2021 è stato Mercedes-Benz che, nel caso specifico, ha presentato la tecnologia Mercedes Travel Knowledge (capacità di rispondere a domande in linguaggio naturale, es. per scoprire come si chiami un dato ristorante appena adocchiato, combinando i dati delle mappe con quelle dei sensori) in arrivo sia sulla Classe S che sulla futura e avveniristica auto di lusso elettrica Vision EQS che beneficerà anche del MBUX Hyperscreen, una plancia digitale smart (grazie a un processore octacore con 24 GB di RAM), estesa per 2.432,11 cm2, formata da un unico cristallo (con protezione Gorilla Glass), che andrà da un bocchettone d’aerazione all’altro (coprendo, con 1.41 metri, tutta la larghezza dei veicolo), sotto il quale si celeranno 3 display OLED, con quelli laterali da 12.3” e quello centrale, con feedback vibrazionale, da 17.7”. Il tutto, con diversi angoli di curvatura, e un sistema di illuminazione ad hoc, restituirà immagini con effetto 3D, quasi galleggianti sul pianale, grazie all’illuminazione delle loro zone più estreme.

Dalla sudcoreana Samsung, infine, è arrivata l’evoluzione 2021 del Digital Cockpit in sviluppo dal lontano 2018. Il sistema in questione propone internamente un display a 49 pollici, che può prestarsi all’intrattenimento (es. visualizzando film, concerti, etc) con accompagnamento audio Harman (che ha disposto degli speaker anche nei poggiatesta dei sedili) o alla produttività, grazie al 5G, mettendo a disposizione ad es. strumenti per il ritocco video o per effettuare videoconferenze. Non Manca, nel Digital Cockpit 2021 un piccolo display anteriore, che con un altoparlante direzionale comunica messaggi ad altri veicoli o ai pedoni (riconosciuti dal machine learning in base ai dati raccolti dal sistema 360 Vision Monitoring a 4 telecamere), e uno posteriore esterno, per godersi dei contenuti multimediali in un contesto da camping immersi nella natura. L’attenzione alla salute di passeggeri e conducente è contemplata mediante l’Automotive Samsung Health, che regola automaticamente illuminazione e musica a seconda del livello di stress dei passeggeri e che, analizzato il ciclo di sonno e il movimento delle palpebre del conducente, lo aiuta a tenersi ben vigile.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Come sempre, anche quest'anno il CES 2021 non ha mancato di stupire per quel che concerne l'automotive: la tecnologia 5G, combinata con sistemi di mapping esteso, e con sempre più elementi stradali in grado di dialogare tra loro, contribuirà senz'altro a una mobilità più sicura e, chissà, magari tra qualche anno, alla guida davvero autonoma, con sempre più plance digitali in grado di trasformarsi da ufficio a sistemi d'intrattenimento a seconda del caso.

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