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Germania: nell’ex fabbrica delle Trabant verranno prodotte auto elettriche

La storica fabbrica di Zwickau, luogo in cui furono prodotte per anni le Trabant, diventerà lo stabilimento in cui la Volkswagen punterà a produrre le auto elettriche più efficienti del Vecchio Continente.

Auto
Pubblicato il 3 dicembre 2018, alle ore 18:50

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Germania: nell’ex fabbrica delle Trabant verranno prodotte auto elettriche

Rispolverare la storia della Trabant significa ritornare indietro nel tempo, quando il muro di Berlino era ancora in piedi e l’Europa era divisa in due. In quegli anni. per i tedeschi dell’Est, le esigenze di mobilità privata erano per lo più affidate a questo modello, talmente inquinante da essersi meritato il poco lusinghiero soprannome di “ammazza foreste”.

Prodotta sino al 1991, verrà ricordata per il fumo azzurrognolo emesso dal suo singhiozzante motore due tempi, un fragoroso borbottio diventato uno standard per gli “Ossi”, in altre parole gli abitanti di quella che fu la DDR, la Repubblica Democratica Tedesca. Simbolo di arretratezza e di scarsa attenzione per l’ambiente, la vettura fu messa all’indice dagli ambientalisti, che la consideravano un vero e proprio dinosauro a quattro ruote.

Chiudere il suo stabilimento di produzione di Zwickau fu una vera liberazione. Oltre a sancire la definitiva conclusione dell’epoca comunista, il provvedimento permise di togliere dalle strade un mezzo antiquato e molto inquinante.

Oggi, a distanza di quasi trent’anni dalla fine della produzione della Trabant, la sua storica fabbrica sta per tornare a funzionare a pieno ritmo. Questa volta, però, ad essere predominante sarà il fattore “green”. In altre parole, la Volkswagen ha intenzione di produrre qui veicoli mossi esclusivamente da propulsori elettrici.

Il colosso di Wolfsburg punta infatti a tramutare la fabbrica di Zwickau nel più grande ed efficiente impianto produttivo di veicoli elettrici non solo a livello europeo, ma anche su scala mondiale. Stando a quanto fatto trapelare dal costruttore tedesco, questa operazione costituirà “la prima conversione completa alla mobilità elettrica di una fabbrica di motori a combustione interna”.

Una volta a regime, nella città della Sassonia verranno realizzati 330.000 EV all’anno, un valore che permetterà alla Volkswagen di centrare un obiettivo molto ambizioso: arrivare a produrre un milione di auto elettriche entro il 2025. Per Thomas Ulbrich, membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen con responsabilità per l’e-mobility, con questa scelta “si aprirà una nuova era per la Volkswagen, comparabile con quella del primo Maggiolino o della prima Golf”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - La scelta dello stabilimento di Zwickau ha un alto valore simbolico, in quanto dimostra che in ogni momento è sempre possibile cambiare in meglio. Un tempo simbolo della sprezzante ottusità di un regime che non aveva a cuore i risvolti ambientali delle proprie scelte, oggi nella cittadina della Sassonia ci si appresta a produrre le auto più ecologiche che la moderna tecnologia è in grado di offrire.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

03 dicembre 2018 - 18:54:39

Tra l'altro, occorrevano tempi biblici per entrare in possesso di una Trabant, come si racconta nel film "Goodbye! Lenin". Però, dei pregi c'erano: era realizzata nel leggero duroplast, costava meno di 4.000 marchi, e con 5.5 litri portava 4 persone in giro per 100 km. La fine di un'epoca!

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