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Bonus revisione auto prorogato anche per il 2022

È già totalmente attiva la piattaforma a cui accedere per ottenere il bonus revisione auto. Dal 2 maggio è possibile procedere con la richiesta anche per chi ha effettuato la revisione nel 2022

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Pubblicato il 5 maggio 2022, alle ore 22:40

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Bonus revisione auto prorogato anche per il 2022

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Dallo scorso novembre il costo della revisione auto eseguita nei centri autorizzati, è passato da 66,88 a 78,75 euro per effetto dell’aumento di 9,95 euro della tariffa ministeriale (da 45,00 a 54,95 euro), al netto dell’IVA al 22% e di altre spese che hanno portato l’effettivo rialzo a +11,87 euro. Per mitigare il provvedimento, la stessa legge che ha decretato l’aumento della revisione, ha previsto anche lo stanziamento di un buono di 9,95 euro.

Lo scorso 3 gennaio sono partite le richieste del bonus revisione auto per chi aveva sottoposto il veicolo a revisione tra novembre e dicembre 2021. Dal 2 Maggio invece sarà possibile chiedere il bonus anche per le revisioni eseguite nel 2022. Il “bonus veicoli sicuri”, è stato introdotto con l’articolo 1 comma 706 della legge n. 178/2020 (legge di bilancio) a titolo di misura compensativa dell’aumento del costo della revisione obbligatoria dei veicoli a motore.

Il bonus ha validità triennale e può essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta. Il contributo è erogato attraverso un rimborso di importo pari a 9,95 euro, assegnato secondo l’ordine temporale di ricezione delle richieste fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Gli interessati possono presentare la richiesta del bonus esclusivamente tramite la specifica piattaforma digitale, a cui si accede solo con l’identità digitale SPID. Una volta effettuato l’accesso su bonusveicolisicuri.it bisognerà inserire il numero di targa del veicolo revisionato, che dev’essere intestato alla stessa persona che richiede il rimborso; la data dell’operazione di revisione; il codice IBAN per l’accredito del rimborso; il cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve coincidere con il richiedente; infine l’indirizzo email per eventuali comunicazioni legate al rimborso.

Dopo la verifica della validità e correttezza dei dati inseriti, sia personali che relativi al veicolo, la CONSAP, che gestisce e liquida i contributi richiesti, provvede al rimborso mediante accredito sul conto corrente bancario inserito nella piattaforma. I centri di revisione autorizzati non hanno alcun ruolo attivo nell’assegnazione del bonus. La richiesta è completamente a carico dell’intestatario del veicolo, che potrà effettuarla solo dopo aver eseguito la revisione.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonietta Lupoli

Antonietta Lupoli - In questo periodo, in cui il nostro Paese è messo a dura prova dalla pandemia e dalla crisi economica ad essa correlata, è importante sostenere i nuclei familiari con una serie di aiuti economici e bonus. Anche se non tutti potranno usufruire di questo rimborso resta comunque una buona iniziativa.

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