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Aston Martin e Bosh: dal CES 2020 ecco gli accessori per la guida sicura

A fronte di un MWC focalizzato sulla telefonia, il CES ha un più ampio range di destinazioni d'uso da coprire. Tra le tante, anche quelle dell'auto che presto, potrebbe beneficiare degli accessori smart, in ottica guida sicura, proposti da Aston Martin e Bosh.

Auto
Pubblicato il 23 gennaio 2020, alle ore 11:29

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Aston Martin e Bosh: dal CES 2020 ecco gli accessori per la guida sicura

Alla scorsa edizione del CES 2020, assieme alle tecnologie per la guida del domani, non sono mancate quelle per la mobilità attuale, in virtù di diverse innovazioni proposte da Aston Martin, con uno specchietto retrovisore smart, e Bosh, con un inedito sensore Lidar e una particolare aletta parasole.

Da Gaydon, la britannica Aston Martin ha portato in fiera a Las Vegas, in collaborazione con Gentex, leader negli accessori intelligenti per auto, lo specchietto retrovisore smart FDM, o “Full Display Mirror”: quest’ultimo è collegato a tre telecamere (non fisse), di cui due laterali, poste sui relativi specchietti di riferimento, e una collocata sul tettuccio, da cui riceve le riprese, visualizzate sulla sua superficie elettrocromica quando in modalità display. Secondo la casa automobilistica, tale soluzione, in grado di rispettare diverse normative mondiali sul campo visivo mediante il ricorso a vetri piani o curvi, può fungere anche da normale specchietto retrovisore, qualora la sua componente hi-tech fosse guasta o lo richiedessero le condizioni ambientali avverse. 

La teutonica Bosh GmbH, invece, ha annunciato la realizzazione di un proprio sensore LIDAR, sostanzialmente un radar laser impiegabile nella guida autonoma di livello 3-5, capace di riconoscere sia le grandi distanze, ad esempio per la mobilità autostradale, che quelle più piccole, nei contesti di città. Grazie all’elevata precisione dello stesso, l’auto sarà in grado di riconoscere l’eventuale sopraggiungere di un motorino senza farsi ingannare dalla luce, come nel caso di una normale telecamera e, nel contempo, riuscirà financo a scorgere piccoli ostacoli sulla strada, tra cui i sassi, sì che il conducente (o l’AI dell’auto) possa per tempo predisporre delle manovre correttive

Secondo il medesimo brand, a causa di un abbagliamento da luce solare si verifica il doppio degli incidenti stradali (comunque migliaia ogni anno, come confermato dalla statunitense Nhtsa) rispetto a quelli generati dalle avverse condizioni del meteo, con l’eventualità di un sinistro più elevata (+16%) in condizioni di forte irradiamento della luce solare.

Contro questo problema, usualmente si ricorre all’aletta parasole che, però, riduce la visuale: la soluzione proposta da Bosh, registrata come “Virtual Visor“, contempla quest’inconveniente, risolvendolo tramite un display a cristalli liquidi che oscura solo la parte di sé stesso da cui passerebbe la luce in grado di colpire gli occhi del conducente (la cui direzione dello sguardo viene colta da una videocamera con AI), lasciando in trasparenza la superficie restante

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Tra le varie novità di questo breve recap, quella che più mi ha colpito è stata quella di Bosh relativa all'aletta parasole smart, avendola trovata semplicemente geniale: tra l'altro, a quanto sembra, è stata realizzata da 3 ingegneri nei ritagli di tempo, partendo da un prototipo che sfruttava un LCD di scarto!

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