Iscriviti

All’IAA 2021 di Monaco il primo suv di Smart e la compatta low cost green ORA CAT

Nelle prime ore d'apertura dell'attesa fiera dell'auto di Monaco, in Germania, si avverte un forte richiamo di mobilità ecologica, almeno stando ad alcune delle prime presentazioni, tra cui la compatta ECO CAT e il primo suv di SMART.

Auto
Pubblicato il 6 settembre 2021, alle ore 12:59

Mi piace
3
0
All’IAA 2021 di Monaco il primo suv di Smart e la compatta low cost green ORA CAT

Al day one dell’IAA 2021 di Monaco di Baviera, volto a sostituire quest’anno l’autosalone di Francoforte, tira vento di mobilità green, come dimostrato da due interessanti presentazioni, riguardanti il primo suv (elettrico) di Smart, destinato ad arrivare in Europa nel 2022, e la compatta ed economica ORA CAT.

Rivolto ai giovani, il CONCEPT #1, creato da Daimler AG (che ne ha curato gli interni) assieme alla cinese Geeky (controllante il 50% di Smart) che ha fornito le novità tecniche e la piattaforma SEA (ottimizzata per aggiornamenti OTA e carica rapida), è lungo 4.290 mm, largo e alto rispettivamente 1.910 e 1.698 mm, con un interasse da 2.750 mm che consente i 4 posti del prototipo e i 5 del modello di serie. All’esterno, ove spiccano pneumatici da 21 pollici, il corpo è quasi totalmente in bianco perlato con dettagli in nero e antracite, ed effetti luminosi anche sul diffusore e la calandra, mentre lla sezione superiore è in color oro: quest’ultima, all’interno, ospita un tettuccio in cristallo, che degrada verso il parabrezza, attorniato da una cornice illuminata che, anche in ragione dell’assenza del montante centrale sui lati, scelta ideale per l’apertura controvento delle portiere posteriori (che, assieme a quelle anteriori, han maniglia a scomparsa identificate da elementi luminosi), offre l’aspetto di un “tetto sospeso“. 

Ancora in termini di interni, ove è possibile apprezzare il sound di Beats, il pavimento ospita la luce ambientale, all’insegna di una ricercatezza esibita anche nei bocchettoni d’aerazione e nel cursore centrale, che sbocca direttamente sulla plancia del cruscotto, ove domina centralmente un display da 12.8 pollici, con assistente smart che suggerisce menu e funzioni in base al comportamento dell’utente, e un’interfaccia basata su una sfera tridimensionale, utile anche per accedere e gestire i sistemi di guida assistita ADAS necessari a supportare la guida autonoma di livello 2 in autostrada e il parcheggio. Accreditata di una potenza da 250 CV, la smart CONCEPT #1, con una batteria da 70 kWh, dovrebbe assicurare – secondo il ciclo WLTP – una percorrenza di 430 km.

Sempre nel 2022 (dopo i preordini del Dicembre 2021 eseguiti sullo store della controllante Great Wall Motors), anche in questo caso con guida autonoma di livello 2 e strumenti ADAS (tra cui 4 videocamere per la visione perimetrica, una videocamera di precisione anteriore, 12 sensori ultrasonici, e un radar per onde da 5 millimetri gestiti dal processore Snapdragon 8155) cui si aggiungono però anche un telaio in acciaio rinforzato, assistenza eCALL, e controllo elettrico della stabilità, dovrebbe arrivare anche la cinese ORA, con l’auto ORA CAT, una compatta dal look vintage, dimensionata a 4.235 mm di lunghezza per 1.825 mm di larghezza, e 1.596 mm di altezza, con un passo di 2.650 mm, per un peso di 1.510 kg.

Corredata, sotto i relativi cerchi in lega, da gomme 215/50 R18, la nuova vettura sarà mossa da un motore elettrico anteriore da 126 kW, capace di metter su strada 250 Newton metri e 170 cavalli vapore, con un’accelerazione da 0 a 100 km orari in 8,5 secondi, raggiungendo una velocità di picco limitata a 160 km/h. L’autonomia, in questo caso, affidata a un accumulatore da 63 kWh, è accreditata di 400 km. Al lato del quadro strumenti circolare in LCD, l’intero esibisce un display da 20,5 pollici.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non male: dell'auto totalmente cinese, la ORA CAT, si dice che dovrebbe essere economica mentre, in merito a Smart, va menzionato il fatto che il marchio, ora semi-cinese, ha avuto il coraggio di sfoggiare il suo primo suv, direttamente in elettrico. Una cosa è certa: la grande attenzione per la sicurezza in queste auto intende sfatare il mito delle auto asiatiche viste come "trappole per topi".

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!