Iscriviti

Alfa Romeo: il drastico calo delle vendite mette in dubbio il futuro del marchio

Il calo repentino delle vendite del brand Alfa Romeo sta allarmando i vertici aziendali che, in assenza di importanti novità, temono di non poter uscire da una crisi che si fa sempre più grave ed irreversibile.

Auto
Pubblicato il 9 luglio 2019, alle ore 16:51

Mi piace
9
0
Alfa Romeo: il drastico calo delle vendite mette in dubbio il futuro del marchio

Alfa Romeo sta vivendo un periodo decisamente molto difficile. Il primo semestre 2019 si è chiuso con una decisa flessione delle vendite sia a livello italiano che internazionale. Il tracollo sta avendo gravi conseguenze sullo stabilimento di Cassino, dove la cassa integrazione e i preoccupanti periodi di stop stanno riducendo la produzione ai minimi storici.

Tutto ciò crea inevitabilmente delle aspettative molto negative su quello che è il futuro del marchio. Rispetto allo stesso periodo del 2018, nei primi sei mesi del 2019 le consegne sono diminuite di quasi il 50%. Sul punto non esiste poi nessuno spiraglio, in quanto dati alla mano, ogni modello registra delle performance peggiori di quelle registrate nei primo semestre del 2018.

L’Alfa Romeo Stelvio continua ad essere il modello più venduto dal Biscione, ma sembra aver perso quell’appeal di cui godeva ancora 12 mesi fa. La Giulietta poi, modello che per anni ha trainato le vendite del marchio, ha segnato un preoccupante -53% rispetto ai volumi conseguiti nella prima metà del 2018. Anche la Giulia, la berlina che doveva segnare la rinascita dello storico costruttore milanese, sta in verità attraversando una grave crisi: non a caso non compare nella top 50 dei modelli più venduti nel nostro Paese. A rendere tutto più difficile, c’è poi la scomparsa della Mito e le vendite della 4C Spider, confinate a poche decine di unità.

Se la situazione odierna non è certo idilliaca, a non far dormire sonni tranquilli è il futuro a breve termine. Delle auto sportive a cui si accennava nel piano industriale dello scorso anno non si è saputo più nulla, così come delle versioni ibride di Giulia e Stelvio. La Giulietta è allo stesso tempo un prodotto obsoleto che viene tenuto in vita a fronte di una concorrenza ben più al passo con i tempi.

Da qui si è portati a concludere che per rimettere in piedi un costruttore con alle spalle una storia gloriosa e ricca di successi, sia necessaria una terapia d’urto senza precedenti. Anche perché i più ottimisti che al momento pensano che le cose possano cambiare nel 2021 con il lancio del modello Tonale, dovranno per forza di cose ricredersi, anche perché al momento su strada non si vedono prototipi del veicolo in questione.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Negli ultimi anni abbiamo spesso sentito parlare di rilancio del brand Alfa Romeo, ma agli slogan non sono seguiti dei modelli degni di poter rievocare i fasti di un tempo. Anche perché l’idea che sembra prevalere, è quella che siano stati creati dei prodotti sfruttando il nome e la storia del brand, sperando che tutto ciò possa incontrare i favori del pubblico. Manca quindi la passione, la voglia di osare, di stupire e di far sognare gli alfisti doc.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!