Stati Uniti: McDonald’s accetta selfie e abbracci come metodo di pagamento

Pay with lovin è la nuova e originale modalità di pagamento che sarà accettata fino al 14 febbraio prossimo nei ristoranti McDonald's degli Stati Uniti: andranno bene selfie, abbracci, baci e dichiarazioni di affetto

Stati Uniti: McDonald’s accetta selfie e abbracci come metodo di pagamento

E’ tempo di crisi e anche i ristoratori si ingegnano per invogliare i clienti a mangiare nel loro locale: c’è chi ha inserito il baratto tra le forme di pagamento accettate, chi propone un menù anticrisi a prezzi contenuti.

Ma certo l’iniziativa “Pay With Lovin” lanciata da McDonalds è davvero originale e alquanto bizzarra: a partire da lunedì 2 febbraio nei fast food degli Stati Uniti si accetterà qualsiasi dimostrazione di affetto come nuovo metodo di pagamento

La promozione è stata annunciata ieri, in uno spot pubblicitario durante il gran finale del Super Bowl, la partita più importante dell’anno negli Stati Uniti, che ha fatto così diventare McDonald’s la prima catena di fast food ad avere, dopo 8 anni, uno spazio commerciale in questo evento.

Fino al 14 febbraio i clienti potranno pagare un Big Mac o un Happy Meal con una foto scattata dal cellulare o da qualsiasi altro dispositivo con cui sia possibile fare un “Selfie”.

La compagnia sceglierà un momento specifico del giorno nel quale il cliente potrà manifestare il suo “amore” nella forma che desidera e utilizzarla come metodo di pagamento del cibo consumato nel fast food. E’ possibile pagare con un selfie scattato con un cameriere o altro dipendente del locale, con un abbraccio, un bacio o con una dichiarazione d’amore per la propria mamma, fidanzata, ecc.

La promozione è valida solo per i fortunati che si presenteranno alla cassa in uno di questi momenti pianificati, quando il dipendente della catena più famosa al mondo comunicherà loro di esser stati scelti per ricevere il cibo richiesto gratuitamente.

Possiamo manifestare il nostro amore in tantissime e divertenti modalità. Mcdonald’s vuole “ringraziare i clienti che rallegrano la nostra giornata e vogliamo che la rallegrino anche a qualcun altro” ha dichiarato un portavoce della multinazionale americana al canale televisivo “ABC News”.

Indubbiamente non è amore il sentimento che Mcdonald’s ha manifestato a Don Thompson, suo amministratore delegato da tre anni, accusato del calo delle vendite negli Stati Uniti che hanno indebolito la società negli ultimi mesi. Thompson uscirà definitivamente di scena il 1 marzo e sarà sostituito dal vicepresidente esecutivo Steve Easterbrook.

Già solo l’annuncio dell’imminente sostituzione ai vertici della multinazionale ha modificato l’andamento in Borsa facendo guadagnare al titolo McDonald’s il 3%.

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