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Alla scoperta della Lazareth LM847, il mostro francese da 470 CV

La Lazaret LM847 è stata presentata quest'anno al salone di Ginevra, ed ha subito eccitato gli appassionati per le sue straordinarie potenzialità: il motore Maserato da 470 CV è solo la ciliegina sulla torta di un prodigio della tecnica.

Moto
Pubblicato il 27 ottobre 2016, alle ore 13:06

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Alla scoperta della Lazareth LM847, il mostro francese da 470 CV
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La Lazareth LM847 è stata senz’altro uno dei prototipi più curiosi presentati al Salone di Ginevra nel 2016 e, sebbene non sia stata pensata per venire immessa nel mercato delle moto da strada, ha tuttavia affascinato molti appassionati per via delle sue caratteristiche senza dubbio fuori dal comune.

Questa moto è infatti un modello appositamente pensato per far venire l’acquilina in bocca agli amanti della potenza a tutti i costi, grazie al suo motore V8 Maserati da 470 CV. Ma questa è solo la punta dell’iceberg, perché tra le specifiche tecniche della Lazareth LM847 c’è molto che ha ben poco a che fare con la tradizione, a partire proprio dalle insolite quattro ruote da 17” (con pneumatici Pirelli) dotate di ammortizzatori indipendenti.

Il mostro della casa francese è lungo 2,65 metri per 400 chilogrammi di peso complessivo, e può vantare una ciclista incredibilmente complessa. La carrozzeria è stata realizzata interamente in carbonio, il motore V8 da 7.000 giri al minuto – oltre ai già citati 470 cavalli di potenza – vanta 620 Nm di coppia a 4.750 rpm, e l’hype attorno a questa moto è stato ulteriormente alimentato da un voluto alone di mistero.

La Lazareth Auto-Moto di Annecy Le-Vieux ha infatti scelto di non dichiarare le prestazioni del suo gioiello, ma già semplicemente snocciolando le caratteristiche della Lazareth LM847 possiamo farci un’idea di quanto possa mangiare l’asfalto una volta aperto l’acceleratore.

Ad ogni modo questo prototipo – benché sviluppato in Francia – come abbiamo già appurato non è frutto esclusivo dell’ingegno transalpino, ma presenta diverse contaminazioni italiane: oltre al motore Maserati specchietti e leve sono della Rizoma, mentre il codino è chiaramente un derivato della celeberrima Ducati Panigale. Per quel che riguarda l’impianto di frenata invece la Lazareth LM847 monta un doppio disco da 420 mm Brembo a 8 pistoncini sull’anteriore e da 255 mm a 4 pistoncini sulla ruota posteriore.

In conclusione, difficilmente potremo mai ammirare questo prototipo girare liberamente su strada. Ma semmai dovesse venire magnanimamente concessa una giornata di prova dalla casa d’oltralpe, sicuramente gli estimatori non mancherebbero.

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Cosa ne pensa l’autore

Giulio Pagani - Pur non essendo un fanatico delle moto mi piacciono parecchio, e questa in particolare è una sorta di...bolide? Razzo? Reattore? Certo ci sta sempre il fatto della potenza, la corsa all'inguidabile per così dire (che tanto dopo un tot non reggi più, per quanto l'aerodinamica possa essere straordinaria), al raggiungimento di ciò che è umanamente possibile domare prima di venire sbalzati via non appena si concede all'acceleratore un decimo di giro di polso di troppo. Fa parte dello spirito pionieristico che anima l'ingegneristica. Ma sinceramente, anche avessi cinque o dieci anni di esperienza in moto, non so se - cavalcando un mezzo di questo genere - avrei mai il coraggio di aprire completamente l'acceleratore.

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Commenti
Fabrizio Ferrara

14 novembre 2016 - 10:44:17

Che bestia!

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