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Facebook vs Twitter: scontro tra intelligenza artificiale e contenuti esclusivi

Giornata di novità per Facebook e Twitter, i due rivali della socialità 2.0: Menlo Park ha concluso il suo F8 focalizzandosi sull'intelligenza artificiale, mentre il microblog del canarino azzurro ha stretto un importante accordo contenutistico con Disney.

Internet e Social
Pubblicato il 3 maggio 2018, alle ore 17:32

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Facebook vs Twitter: scontro tra intelligenza artificiale e contenuti esclusivi

Giornata di importantissime novità per i due grandi rivali della socialità 2.0, Facebook e Twitter: l’azienda di Menlo Park, nella giornata conclusiva del suo F8, la conferenza dedicata agli sviluppatori, si è concentrata sull’intelligenza artificiale, mentre Twitter è entrata in trattative con Disney per lo streaming di contenuti originali.

È la giornata conclusiva in quel di San José (California) per l’F8, e Facebook ne ha approfittato per enunciare alcune novità inerenti l’intelligenza artificiale.

La prima, leggermente più tecnica, riguarda l’adozione di un comune framework, il PyTorch 1.0 (ancora in beta e, quindi, messo a disposizione più avanti nel 2018) tra i suoi dipartimenti che si occupano di AI, il FAIR (Facebook AI Research, concentrato sulle ricerche, senza vincoli nella potenza computazionale) – che sino ad oggi si avvaleva del PyTorch – e l’AML (Applied Machine Learning, volto a mettere a disposizione dell’utenza finale le intuizioni dell’altra divisione, grazie all’ottimizzazione delle risorse logiche) che, invece, puntava su Caffe2: tra qualche tempo, ambedue le divisioni in oggetto comunicheranno tramite il PyTorch 1.0, equipaggiato con l’Open Neural Network Exchange (dialogo tra diverse intelligenze artificiali) con minor dispendio di risorse, una più facile transizione delle informazioni, e con maggiore flessibilità per i programmatori. 

Infine, a confermare che un po’ tutte le app di Menlo Park dialogano tra loro, ma sempre restando nell’ambito dell’intelligenza artificiale, Mike Schroepfer – direttore tecnico del social – ha spiegato che riconoscere le foto che violano la policy del network sarebbe facile se le persone in carne e ossa le etichettassero a dovere. Mancando tale condivisione, si è dovuto addestrare l’Ai del social a riconoscere cotali violazioni dandole in pasto qualcosa come 3.5 miliardi di foto, pubbliche, adeguatamente taggate su Instagram

The Walt Disney Company, nel 2019, lancerà il suo servizio streaming e, per ottenere la maggior visibilità possibile, ha stretto un accordo con Twitter, in base al quale il microblog del canarino azzurro potrà trasmettere contenuti live esclusivi, appositamente concepiti per i suoi utenti: ad oggi, non si dispone ancora della lista dei programmi che – tuttavia – saranno debitamente anticipati dalle pubblicità provenienti dalle reti del Gruppo Disney (ABC, Disney Channel, Walt Disney Studios Motion Pictures, Marvel, Radio Disney, Freeform, e Disney Digital Network) proposte in modo da non disturbare i cinguettii. Risultato? Twitter, che già da qualche mese sembra in ripresa, ha guadagnato non pochi punti in Borsa. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Facebook prosegue nello sviluppo dell'intelligenza artificiale domestica, ambito al quale non ha mai fatto mistero d'interessarsi: peccato che, per farla evolvere, abbia utilizzato delle foto di Instagram, certo pubbliche ma non - in origine - condivise per tale scopo. Twitter, invece, con l'accordo stilato con la Disney, mette a segno un vero colpo da maestro nel sancire la sua rinascita: in questo caso, però, sarebbe bello che anche noi europei potessimo beneficiare di tali partnership.

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