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Facebook, sempre più un e-commerce, è preso di mira da una senatrice americana anti monopoli

Una candidata democratica alle presidenziali USA del 2020 si propone di frammentare i colossi monopolistici dell'hi-tech, e Facebook tra questi: intanto, il social network in blu diventa sempre più un e-commerce, con una novità appena introdotta nella sua app.

Internet e Social
Pubblicato il 11 marzo 2019, alle ore 09:56

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Facebook, sempre più un e-commerce, è preso di mira da una senatrice americana anti monopoli

Lo scenario internettiano potrebbe non essere più lo stesso, dopo le prossime presidenziali USA del 2020 ma, nel frattempo, Facebook si è portata avanti introducendo una funzionalità che trasforma quasi del tutto il suo Marketplace in un anti Ebay.

Qualche giorno fa, con un lungo post su Medium, la senatrice democratica Elizabeth Warren, con un lungo passato di lotta alle banche ed alle speculazioni di Wall Street, nell’ufficializzare la sua candidatura alle presidenziali americane del 2020, ha illustrato il suo programma, volto a reintrodurre una maggiore concorrenzialità nel settore hi-tech, attualmente dominato da colossi quali Amazon, Google, e Facebook.

Nello specifico, il progetto della senatrice del Massachusetts intenderebbe procedere su due livelli: in un primo, le piattaforme web, tipo Marketplace, App Store, Google Play, diverrebbero di “pubblica utilità” e, in quanto tali, per evitare in esse lo strapotere delle società controllanti, si dovrebbe scegliere tra il gestirle, ed il poter offrire in esse dei prodotti (es. per evitare che Amazon continui a vedere anche prodotti “propri”, oltre a quelli – svantaggiati – di terzi). 

In più, si dovrebbero frantumare i monopoli di fatto, facendo “a pezzi” alcune società, e rigettando alcune fusioni che hanno inglobato o messo fuori mercato dei competitor, con chiaro riferimento a Facebook che, acquisite Instagram e WhatsApp, si appresta a unificarne i servizi. La Warren ha concluso spiegando che nulla di quello che facciamo cambierà, ma ha fatto intendere come nei rispettivi settori di competenza, i grandi player tecnologici – e Facebook è tra questi – non potranno più dettare le regole, facendo il bello e il cattivo tempo.

Intanto, da qui alle prossime presidenziali, la strada è lunga (non foss’altro perché i due grandi partiti USA dovranno sostenere le rispettive primarie) e, quindi, meglio concentrarsi sulle novità più immediate.

Facebook, a tal proposito, secondo quanto confermato da alcuni utenti, anche in Italia, sta estendendo sia su Android che su iOS una nuova funzionalità simile (“Acquista ora”) a quella del suo Marketplace. Grazie ad essa, sarà possibile acquistare un prodotto avvalendosi dei principali circuiti di carte di credito (es. MasterCard/Visa), senza costo alcuno: per farlo, basterà inviare una manifestazione d’interesse al venditore (acquista) che, in base alle proprie disponibilità, potrà accettarla e, di conseguenza, spedire una richiesta di pagamento per una data cifra. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Se dovesse vincere la Warren, non esito a credere che il web non sarebbe più lo stesso: per alcuni i colossi hi-tech occidentali sarebbero indeboliti rispetto a quelli cinesi, mentre per altri la rinnovata concorrenza gioverebbe a tutti (in particolare ai consumatori). Più immediato, invece, è l'effetto della novità in stile Marketplace che segna un nuovo passo d'avvicinamento alla trasformazione del social in un vero mini-Ebay.

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