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Facebook: nuove opzioni per la trasparenza e gli amministratori delle Pagine, e blocco Twitter in ottica anti-spam

Facebook, il social network che ha portato nell'era digitale i rapporti interpersonali, ha annunciato nuove misure per incrementare la trasparenza nelle sue Pagine, attivato un blocco anti-spam, e previsto nuovi strumenti per i gestori delle Pagine.

Internet e Social
Pubblicato il 13 agosto 2018, alle ore 12:54

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Facebook: nuove opzioni per la trasparenza e gli amministratori delle Pagine, e blocco Twitter in ottica anti-spam

Piccoli ma importanti i cambiamenti implementati da Facebook in questo caldo inizio della settimana di Ferragosto. Il noto social, infatti, ha attivato diverse misure volte ad incrementare la trasparenza nelle sue Pagine, a combattere lo spam e la circolazione delle bufale, senza dimenticare utili innovazioni strumentali per gli amministratori delle Pagine. 

La battaglia di Facebook contro le fake news e per una maggior trasparenza delle sue piattaforme sembra senza fine. Già detto del probabile ban in cui potrebbero incorrere – in India – le sue applicazioni, in quel di Menlo Park si sono nuovamente attivati con la speranza di tranquillizzare istituzioni, investitori e, ovviamente, utenti. Nelle scorse ore, il social in blu – sotto quest’aspetto – ha comunicato che sarà attivata una nuova sezione (presto anche su Instagram, con le medesime modalità) in calce alle informazioni relative alle Pagine Facebook, denominata “People Who Manage This Page”, volta ad informare sulla nazione dalla quale vengono gestite le Pages in questione.

A quanto pare, si partirà dalle Pagine con un ampio seguito, per lo più proveniente dagli States, tramite una procedura obbligatoria (sarà necessaria per ottenere l’autorizzazione a pubblicare post) che richiederà – nell’ordine – prima di abilitare e sottostare all’autenticazione a due fattori (per confermare la propria identità) e, poi, di confermare il proprio paese di provenienza geografica. 

Sempre dallo stesso comunicato, come confermato da AndroidPolice, viene anche l’informazione di un’ulteriore misura concepita per incrementare il tasso di trasparenza nelle Pagine che popolano il network sociale più popolare al mondo: si tratta di un avviso che informerà gli utenti ogni qualvolta una Pagina sarà fusa o unita con un’altra

Diversi utenti Twitter, invece, hanno notato che, a partire dal 1° Agosto, l’opzione “Accedi a Facebook”, che permetteva di pubblicare automaticamente sul social di Zuckerberg i propri cinguettii, sembra non funzionare più, tanto che il microblog del canarino azzurro ha consigliato ai propri utenti di eseguire la procedura di ri-condivisione “a mano”, copiando l’url del tweet e incollandolo nel form del social network rivale.

Secondo molti, tale misura avrebbe una pura valenza anti-spam, secondo altri, invece, si tratterebbe di una misura nata dalla modifica delle API di Facebook per tamponare il problema che, mesi fa, portò ad essere divulgati pubblicamente i dati di 87 milioni di utenti del social: in ogni caso, non sono in pochi a sperare e desiderare un pronto rispristino di quell’opportunità piuttosto comoda per coloro che non volevano dover scegliere tra un social e l’altro per i propri contenuti. 

La community dei beta tester, invece, ha confermato l’arrivo di un major update per l’app di Facebook versione 185.0.0.31.72: con la nuova versione della social app, nella barra in alto risulta sparita l’icona del Marketplace e, in più, nella sezione “Post Insight”, gli amministratori delle Pagine hanno due nuovi strumenti: il primo li informa sui post che hanno avuto un maggior coinvolgimento (most engaging Posts), mentre il secondo mostra loro i post recenti con relative statistiche (recent post with Insights). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Facebook sta attivando molte funzionalità volte a rendere più tranquilla la permanenza degli utenti sulle sue piattaforme ma, un po' per il difficile accesso ai nuovi strumenti, un po' per l'estermporaneità dei medesimi, i risultati stentano sempre a vedersi. Probabilmente, vi è la paura di fare come Twitter che, attivando misure concrete, ha si ottenuto degli utili, ma perdendo qualche milione di (falsi) utenti. Più concrete e sostanziose, invece, le sempre più numerose opzioni messe a disposizione, questa volta su Facebook, di chi gestisce una propria Pagina.

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