Iscriviti

Eleonora Giorgi al programma "La confessione" racconta la morte del suo fidanzato e i problemi con l’eroina.

L'attrice romana Eleonora Giorgi si lascia andare nell'intervista al programma "La Confessione" e racconta della perdita in moto del suo fidanzato, e l'uso di droga.

Televisione
Pubblicato il 3 marzo 2018, alle ore 14:47

Mi piace
10
0
Eleonora Giorgi al programma "La confessione" racconta la morte del suo fidanzato e i problemi con l’eroina.

Eleonora Giorgi si racconta senza filtri al programma “La confessione“, in onda su canale NOVE. L’attrice ha ripercorso insieme al presentatore, i momenti difficili della sua carriera e l’episodio che da giovane la portò alla dipendenza dall’eroina.

La Giorgi inizia così la confessione di un periodo che fu per lei drammatico: “Il mio fidanzato, Alessandro Momo, perse la vita in un incidente in moto: gliela avevo prestata io. Da quel momento mi sono persa, poco dopo ho cominciato a drogarmi“. Il conduttore, Peter Gomez, le chiede poi come sia avvenuto il passaggio da quelle che erano droghe leggere a quelli più pesanti, e l’attrice confida: “Si trattava di un’appartenenza generazionale. Per chi viveva la propria gioventù negli anni ’70, era quasi naturale provare certe esperienze“.

Giovanissima Eleonora approdò al cinema e diventò la Lolita D’Italia, un’immagine che lei confessa non corrispondeva a ciò che era veramente: “Gli uomini si aspettavano da me un certo tipo di suggestione erotica che non mi apparteneva“. Con il successo nel mondo del cinema, iniziò a frequentare intellettuali, attori e artisti vari, tra cui il pittore Mario Schifano, di cui lei racconta: “Mario era completamente folle. Io allora non sapevo nemmeno cosa fosse la cocaina. Non capivo perché, vestito di nero, in quella grande casa vuota, zompettasse elettrico da tutte le parti”.

Il giornalista chiede se è da lì che ha cominciato l’uso di droga, in quanto si racconta che nella casa del pittore ne girasse davvero tanta, Eleonora Giorgi spiega: “C’era una pipa di oppio che le persone si passavano di mano in mano.Io pensavo si trattasse di una cosa indiana, invece mi si incrociarono gli occhi e svenni come ipnotizzata. Ho fatto il sonno più lungo della mia vita“.

Dall’esperimento in quella casa, l’attrice passò poi alla dipendenza da droghe, ritrovandosi immersa in qualcosa di molto più grande di lei: l’eroina. Eleonora iniziò a non uscire più, a non mangiare, ma soltanto ad assumere eroina in tutti i modi, tirando e fumando. Poi con l’arrivo di Angelo Rizzoli, la vita di Eleonora Giorgi ebbe un nuovo inizio fatto di speranza: “Al di là dei problemi giudiziari che arrivarono dopo, l’incontro con Angelo mi restituì alla vita: andai in clinica e mi disintossicai. Oggi posso dire che è l’unica cosa che non rifarei“.

I problemi giudiziari a cui si riferisce l’attrice, riguardano l’arresto del marito Angelo Rizzoli, che era legato a molti scandali come la Loggia segreta P2, il mistero della morte del banchiere Roberto Cavi, il crac del Banco Ambrosiano. Eleonora si ritrovò così coinvolta come vittima in un vero e proprio linciaggio pubblico.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - L'intervista effettuata al programma da Eleonora Giorgi è una vera e propria confessione della sua vita. Fatta di errori, di problemi, ma anche della risalita. Sicuramente la morte del fidanzatino dell'epoca ha segnato una fase traumatica della sua vita, che può aver condizionato le scelte successive che l'attrice ha compiuto. Ma l'importante è che sia riuscita ad uscirne fuori.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!