WhatsApp continua a lavorare per migliorare l’esperienza d’uso della propria applicazione Android e, con l’ultima beta, riporta in vita una funzionalità che molti utenti di lunga data ricorderanno con piacere. Nella versione beta 2.26.21.9 per Android, infatti, l’app sta iniziando a mostrare automaticamente le foto salvate nella rubrica del telefono quando un contatto non ha impostato un’immagine del profilo su WhatsApp oppure quando questa non è visibile a causa delle impostazioni sulla privacy. Si tratta di una novità che in realtà rappresenta un ritorno al passato.
Anni fa WhatsApp permetteva già di associare automaticamente i contatti della rubrica alle relative immagini salvate sul dispositivo. Successivamente questa funzione venne rimossa senza particolari spiegazioni, lasciando spazio alla classica icona grigia che compare ancora oggi per i contatti privi di foto profilo.
Adesso l’azienda sembra aver deciso di ripristinare quella possibilità, rendendo più semplice riconoscere rapidamente le persone nelle chat e nei gruppi. La funzione era già stata avvistata nelle versioni beta di WhatsApp per iPhone e ora sta raggiungendo gradualmente anche gli utenti Android. Una volta attivata, non richiede alcuna configurazione particolare. Se un contatto non dispone di una foto profilo visibile su WhatsApp, l’app utilizzerà automaticamente l’immagine presente nella rubrica locale dello smartphone.
L’effetto sarà immediatamente visibile sia nell’elenco delle conversazioni sia all’interno delle singole chat. Uno degli aspetti più importanti riguarda la privacy. Le immagini utilizzate come sostituzione non vengono caricate sui server di WhatsApp e non vengono condivise con altre persone. Tutto avviene esclusivamente sul dispositivo dell’utente.
In pratica, la foto mostrata è soltanto quella salvata nella propria rubrica e rimane visibile unicamente sul proprio smartphone. Gli altri utenti continueranno a vedere la normale immagine del profilo WhatsApp oppure l’icona predefinita nel caso in cui non sia presente alcuna foto. La funzione potrebbe rivelarsi particolarmente utile per chi utilizza WhatsApp come principale strumento di comunicazione quotidiana. In molte situazioni, infatti, capita di avere contatti senza immagine profilo o con impostazioni che ne limitano la visibilità. Grazie a questo sistema sarà più facile identificare rapidamente amici, colleghi o familiari senza dover leggere ogni volta il nome associato alla conversazione.
Interessante anche il fatto che WhatsApp possa utilizzare una foto presente nella scheda contatto locale persino per il profilo dell’utente stesso. Se non è stata impostata una foto profilo nell’app, il sistema potrebbe mostrare l’immagine associata al proprio contatto telefonico, mantenendo comunque la stessa logica di privacy: l’immagine resta visibile solo sul dispositivo personale e non viene mostrata agli altri utenti.
Al momento la novità è disponibile soltanto per una parte dei beta tester Android che hanno installato la versione più recente dell’app dal Google Play Store. Come spesso accade con le funzionalità in fase di test, la distribuzione avverrà gradualmente nelle prossime settimane e non tutti gli utenti la riceveranno immediatamente. WhatsApp non ha ancora comunicato una data precisa per il rilascio nella versione stabile, ma tutto lascia pensare che il debutto pubblico possa avvenire nel corso dei prossimi aggiornamenti. Il ritorno di questa funzione dimostra come WhatsApp stia riscoprendo alcune idee del passato che possono ancora migliorare concretamente l’esperienza degli utenti. Non si tratta di una rivoluzione, ma di un piccolo cambiamento capace di rendere l’app più pratica e intuitiva nell’utilizzo quotidiano.