WhatsApp cambia su Android e prepara i messaggi programmati: in arrivo due novità molto attese

WhatsApp introduce su Android un nuovo menu contestuale dei messaggi e continua lo sviluppo dei messaggi programmati per iPhone, due novità pensate per migliorare praticità e gestione delle conversazioni.

WhatsApp cambia su Android e prepara i messaggi programmati: in arrivo due novità molto attese

WhatsApp continua a lavorare per rendere la sua piattaforma più moderna e versatile. Nelle ultime ore sono emerse due importanti novità che mostrano chiaramente la direzione intrapresa dagli sviluppatori: da una parte arriva finalmente su Android il nuovo menu contestuale dei messaggi, atteso da ben tre anni, dall’altra prosegue lo sviluppo dei messaggi programmati per iPhone, una funzione che potrebbe cambiare il modo in cui gli utenti organizzano le proprie conversazioni. Le due novità hanno un obiettivo comune: migliorare l’esperienza d’uso quotidiana rendendo l’app più pratica, intuitiva e flessibile.

WhatsApp rinnova il menu dei messaggi su Android

La prima novità riguarda la versione beta 2.26.23.8 di WhatsApp per Android, dove sta iniziando la distribuzione di un menu dei messaggi completamente ridisegnato. La funzione era stata individuata per la prima volta nel 2023, quando il team di sviluppo stava lavorando a una soluzione ispirata direttamente alla versione iOS dell’applicazione. Dopo un lungo periodo di perfezionamento, il nuovo sistema è finalmente disponibile per una parte dei beta tester. Fino a oggi gli utenti Android dovevano utilizzare la barra superiore dell’app per accedere a diverse azioni associate ai messaggi selezionati.

Alcuni comandi, come l’inoltro o la modifica, comparivano nella parte alta dello schermo, mentre altre opzioni erano raccolte all’interno del tradizionale menu con i tre puntini. Con il nuovo aggiornamento tutto cambia. Tenendo premuto un messaggio, infatti, compare un menu flottante direttamente accanto al contenuto selezionato. Le azioni più utilizzate vengono mostrate immediatamente, mentre quelle secondarie trovano posto all’interno di una sezione dedicata. Il risultato è un’interfaccia più pulita e moderna che permette di eseguire le operazioni senza distogliere l’attenzione dalla conversazione. Inoltre, questa scelta contribuisce ad avvicinare ulteriormente l’esperienza Android a quella già presente su iPhone, offrendo una maggiore uniformità tra le due piattaforme. Al momento la distribuzione è limitata a un numero ristretto di utenti iscritti al programma beta, ma l’aggiornamento dovrebbe raggiungere progressivamente una platea più ampia nelle prossime settimane.

Messaggi programmati: WhatsApp prepara una funzione molto richiesta

La seconda novità riguarda invece iOS e una funzione che potrebbe rivelarsi estremamente utile sia per gli utenti privati sia per chi utilizza WhatsApp in ambito professionale. Gli sviluppatori stanno infatti lavorando ai messaggi programmati, una caratteristica che consentirà di scrivere un messaggio e scegliere con precisione la data e l’orario di invio. Secondo le informazioni emerse dall’ultima beta per iPhone, la funzione sarà disponibile sia nelle chat individuali sia nei gruppi. Per programmare un messaggio sarà sufficiente scriverlo e mantenere premuto il pulsante di invio, accedendo così alle opzioni dedicate alla pianificazione. Una volta scelto l’orario desiderato, il messaggio verrà conservato in una sezione specifica dove l’utente potrà controllare tutti gli invii programmati. Da qui sarà possibile anche eliminare un contenuto prima della spedizione senza che il destinatario riceva alcuna notifica.

La funzionalità si rivelerà particolarmente utile per inviare auguri di compleanno, promemoria, comunicazioni di lavoro o messaggi destinati a persone che vivono in fusi orari differenti. Finora molti utenti erano costretti ad affidarsi a scorciatoie di sistema o applicazioni esterne per ottenere un risultato simile. WhatsApp ha inoltre previsto alcune limitazioni intelligenti. I messaggi potranno essere programmati a partire da 10 minuti nel futuro fino a un massimo di due settimane. Nei gruppi, invece, il sistema terrà conto dei partecipanti presenti al momento della programmazione: eventuali utenti entrati successivamente non riceveranno il messaggio pianificato, mantenendo così il contesto originale della conversazione.

 

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