WhatsApp continua a evolvere il sistema degli Stati e prepara una delle novità più interessanti degli ultimi anni sul fronte della privacy e della condivisione personale. Nelle ultime versioni beta per Android e iPhone, infatti, l’app sta introducendo una funzione che permetterà di pubblicare aggiornamenti visibili soltanto a gruppi selezionati di contatti, grazie a nuove liste personalizzate e alla modalità “Amici stretti”.
La novità è già disponibile per alcuni beta tester che utilizzano WhatsApp beta per Android 2.26.19.11 e WhatsApp beta per iOS 26.19.10.72, mentre il rilascio globale avverrà gradualmente nelle prossime settimane. L’obiettivo di Meta è chiaro: rendere gli Stati di WhatsApp molto più flessibili e simili alle Stories dei social moderni, offrendo agli utenti un controllo decisamente più preciso su chi può vedere determinati contenuti. Fino a oggi era possibile scegliere soltanto tra opzioni abbastanza generiche, come condividere gli aggiornamenti con tutti i contatti oppure escludere manualmente alcune persone. Con il nuovo sistema, invece, gli utenti potranno creare veri gruppi personalizzati dedicati a specifiche cerchie sociali.
La funzione principale introdotta da WhatsApp è quella chiamata “Close Friends”, ovvero “Amici stretti”. In pratica sarà possibile creare una lista privata di contatti selezionati con cui condividere Stati più personali o riservati. Il funzionamento ricorda molto quello già visto su Instagram, ma integrato direttamente nell’esperienza di WhatsApp senza modificare il flusso classico di pubblicazione degli aggiornamenti. La gestione sarà semplice e immediata. Prima di pubblicare uno Stato, l’utente potrà scegliere rapidamente se mostrarlo a tutti i contatti oppure soltanto alla lista degli amici stretti.
I contatti inclusi potranno essere aggiunti o rimossi in qualsiasi momento direttamente dalle impostazioni della privacy dedicate agli Stati. WhatsApp ha pensato anche a un sistema più avanzato rispetto al semplice gruppo “Close Friends”. La piattaforma introdurrà infatti il supporto a liste multiple personalizzate. Questo significa che ogni utente potrà creare diversi gruppi separati a seconda delle esigenze personali o lavorative.
Ad esempio, sarà possibile creare una lista “Famiglia” per condividere aggiornamenti più privati, una lista “Lavoro” dedicata ai colleghi oppure gruppi specifici per scuola, università, sport o altre attività quotidiane. Ogni lista potrà avere un nome personalizzato e persino un’emoji identificativa, rendendo il sistema molto più organizzato e intuitivo.
Interessante anche la scelta grafica adottata da WhatsApp. Gli Stati condivisi con liste ristrette verranno infatti evidenziati con un anello viola attorno all’immagine del profilo, così da distinguersi immediatamente dai normali aggiornamenti pubblici. Chi riceverà lo Stato vedrà anche il nome e l’emoji associati alla lista utilizzata per la condivisione.
Sul fronte della privacy, Meta precisa che le liste restano completamente riservate. Nessun utente riceverà notifiche quando viene aggiunto o rimosso da una lista personalizzata e gli aggiornamenti continueranno a rimanere invisibili a chi non fa parte del gruppo selezionato. Importante anche un altro dettaglio: le modifiche alle liste non avranno effetto retroattivo. Se uno Stato è già stato pubblicato con una determinata audience, continuerà a essere visibile solo ai destinatari scelti in quel momento, anche nel caso in cui successivamente vengano apportate modifiche alla lista. Questa novità rappresenta un ulteriore passo avanti nella trasformazione di WhatsApp da semplice app di messaggistica a piattaforma sempre più orientata alla condivisione personale e ai contenuti social.