WhatsApp cambia ancora la scheda Chat: in arrivo nuovi filtri per chat archiviate e protette

WhatsApp sta sviluppando una nuova organizzazione della scheda Chat basata su filtri dedicati per conversazioni archiviate, protette e di terze parti, con l'obiettivo di semplificare la navigazione.

WhatsApp cambia ancora la scheda Chat: in arrivo nuovi filtri per chat archiviate e protette

WhatsApp continua a lavorare per rendere più semplice la gestione delle conversazioni e prepara un’importante novità destinata a modificare l’organizzazione della scheda Chat. Secondo quanto scoperto da WABetaInfo all’interno delle versioni di sviluppo dell’app per iPhone, il servizio di messaggistica di Meta sta sviluppando nuovi filtri predefiniti dedicati alle chat archiviate, alle chat bloccate e alle conversazioni provenienti da applicazioni di terze parti.

L’obiettivo è chiaro: rendere più ordinata l’interfaccia e consentire agli utenti di trovare più rapidamente le conversazioni che cercano, soprattutto ora che WhatsApp integra un numero crescente di funzioni direttamente all’interno della schermata principale. Negli ultimi mesi WhatsApp ha investito molto nella personalizzazione della scheda Chat. L’app permette già di utilizzare filtri come Non lette, Gruppi, Community e Preferite, strumenti che aiutano a separare le conversazioni in base alle proprie esigenze. Parallelamente, Meta sta lavorando alle cosiddette “liste chat”, una funzione che consente agli utenti di creare raccolte personalizzate.

Ad esempio, è possibile immaginare una lista dedicata ai colleghi di lavoro, una per la famiglia oppure una riservata agli amici più stretti. Questa evoluzione sta però rendendo l’interfaccia sempre più ricca di elementi e sezioni, motivo per cui WhatsApp ha deciso di intervenire con una riorganizzazione generale della schermata.

Una delle novità più interessanti riguarda le chat archiviate. Attualmente queste conversazioni vengono mostrate in una sezione dedicata nella parte superiore dell’elenco delle chat. In futuro, invece, WhatsApp potrebbe eliminare questo riquadro sostituendolo con un filtro dedicato. Gli utenti potranno quindi accedere alle conversazioni archiviate attraverso una specifica categoria, mantenendo la schermata principale più pulita e meno affollata. Si tratta di una modifica apparentemente semplice, ma che potrebbe migliorare notevolmente l’esperienza di utilizzo per chi gestisce decine o centinaia di conversazioni ogni giorno.

Un’altra novità riguarda le chat bloccate, una delle funzioni più apprezzate introdotte negli ultimi anni.Attualmente le conversazioni protette vengono raccolte in una sezione speciale situata nella parte superiore della scheda Chat e accessibile tramite autenticazione biometrica o codice del dispositivo.Con il futuro aggiornamento, anche queste conversazioni potrebbero trasformarsi in una vera e propria lista filtrata. La protezione rimarrà invariata: per accedere alle chat sarà comunque necessario utilizzare Face ID, Touch ID o il codice di sblocco dello smartphone.

La differenza principale sarà nell’organizzazione dell’interfaccia, che apparirà più coerente e uniforme rispetto all’attuale struttura. La riorganizzazione interesserà inoltre le conversazioni provenienti da servizi di terze parti. In alcune regioni, soprattutto in Europa, WhatsApp sta infatti introducendo funzionalità che permettono una maggiore interoperabilità con altre piattaforme di messaggistica.

Anche queste chat potrebbero presto essere gestite attraverso un filtro dedicato, eliminando la necessità di mantenere una sezione separata all’interno dell’applicazione. La direzione intrapresa da Meta sembra evidente. WhatsApp non è più una semplice applicazione per inviare messaggi, ma una piattaforma che integra sempre più funzioni, dagli aggiornamenti di stato alle community, passando per strumenti basati sull’intelligenza artificiale e nuove modalità di organizzazione delle conversazioni. Con l’aumento delle opzioni disponibili, diventa fondamentale mantenere l’interfaccia chiara e intuitiva. I nuovi filtri per chat archiviate, bloccate e di terze parti rappresentano proprio un tentativo di semplificare la navigazione senza rinunciare alle funzionalità avanzate.

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