Microsoft cambia rotta su Windows Defender e Windows Search: due aggiornamenti chiave per sicurezza e usabilità

Microsoft aggiorna Windows Defender nelle ISO di Windows e Server per garantire una protezione immediata più aggiornata, mentre annuncia anche la possibilità di disattivare Bing e i risultati web da Windows Search su Windows 11.

Microsoft cambia rotta su Windows Defender e Windows Search: due aggiornamenti chiave per sicurezza e usabilità

Microsoft torna al centro dell’attenzione con due novità rilevanti che toccano da vicino sia la sicurezza di Windows sia l’esperienza quotidiana d’uso del sistema operativo. Da un lato arrivano aggiornamenti importanti per Windows Defender integrati direttamente nelle ISO di Windows 11, Windows 10 e Windows Server, dall’altro si apre uno scenario inedito per Windows Search, con la possibilità di disattivare Bing e i risultati web dal menu Start.

Sul fronte sicurezza, Microsoft ha aggiornato le immagini ISO dei suoi sistemi operativi includendo l’ultima versione disponibile di Windows Defender. L’obiettivo è ridurre al minimo il tempo necessario per portare un’installazione pulita a un livello di protezione aggiornato, evitando la fase iniziale in cui il sistema risulta potenzialmente meno allineato rispetto alle minacce più recenti. Il pacchetto distribuito attraverso gli aggiornamenti di sicurezza intelligenti porta con sé la versione 1.445.323.0, compatibile con un’ampia gamma di ambienti: da Windows 11 a Windows 10 nelle edizioni ESU, passando per Windows 10 Enterprise LTSC nelle versioni 2021, 2019 e 2016, fino ad arrivare a Windows Server 2022, 2019 e 2016.

L’aggiornamento include modifiche al client anti-malware, al motore di scansione e alle firme di sicurezza, allineando i componenti a versioni più recenti e ottimizzate. Nel dettaglio, la piattaforma arriva alla versione 4.18.26040.7, il motore di scansione alla 1.1.26040.8 e l’intelligence di sicurezza alla 1.447.236.0. Quest’ultima, secondo Microsoft, include una serie di interventi mirati al contrasto di strumenti di attivazione non autorizzata come AutoKMS e alla mitigazione di exploit e backdoor già noti.

Si tratta di un aggiornamento non solo incrementale ma strategico, che rafforza la protezione già in fase di installazione del sistema operativo, riducendo la dipendenza da update successivi via rete. Parallelamente, Microsoft sembra aver ascoltato una delle richieste più ricorrenti degli utenti Windows: la possibilità di separare davvero la ricerca locale da quella web.

Durante un recente incontro a San Francisco, tenutosi alla vigilia della Build 2026, la società ha confermato l’arrivo di un’opzione dedicata per disattivare Bing all’interno di Windows Search. Chi utilizza Windows 11 conosce bene la dinamica attuale: una ricerca dal menu Start può restituire risultati provenienti da Bing anche quando l’utente sta cercando un’applicazione installata o un file locale. Pur essendo stato migliorato nel tempo, questo comportamento ha spesso generato confusione e una percezione di scarsa precisione del sistema di ricerca. Con la nuova opzione, gli utenti potranno disabilitare completamente i risultati web sia dal menu Start sia dalla barra di ricerca nella taskbar. Inoltre, la stessa impostazione permetterà di nascondere anche i suggerimenti provenienti dal Microsoft Store, che attualmente compaiono quando si cerca un’app non installata ma disponibile per il download. Microsoft sta comunque continuando a lavorare in parallelo sul miglioramento di Windows Search, con l’obiettivo dichiarato di renderlo più veloce, preciso e coerente. Tra le aree di intervento figurano il riconoscimento di file con nomi complessi e una migliore priorità dei risultati locali rispetto a quelli online, già in parte visibile nelle build Insider più recenti.

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