Meta cambia strategia e punta sempre di più su servizi premium, intelligenza artificiale e funzioni avanzate a pagamento. L’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha infatti annunciato il rollout globale di nuovi abbonamenti per Instagram, Facebook e WhatsApp, introducendo i piani Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus. Parallelamente, sul fronte WhatsApp continuano i lavori dietro le quinte della beta Android, dove è emersa una novità destinata a modificare il sistema di ricerca delle GIF all’interno dell’app. Si tratta di due mosse differenti ma collegate da un obiettivo comune: rendere l’ecosistema Meta sempre più ricco di servizi esclusivi e meno dipendente dalla sola pubblicità.
Meta Plus: profili personalizzati, storie avanzate e nuove funzioni premium
I nuovi abbonamenti Plus non sostituiscono Meta Verified, ma si affiancano al servizio già esistente introducendo strumenti extra dedicati soprattutto alla personalizzazione e alla gestione dei contenuti social. Instagram Plus e Facebook Plus porteranno diverse funzioni aggiuntive per Stories e profili. Gli utenti potranno accedere a statistiche avanzate sulle Stories, vedere quante volte vengono riguardate, creare liste illimitate di pubblico oltre ai classici “Amici più stretti” e utilizzare nuove opzioni estetiche come icone personalizzate dell’app, font esclusivi per la biografia del profilo e reazioni animate alle Stories. Meta vuole però spingersi oltre.
Tra le funzioni più interessanti spicca la possibilità di mantenere online le Stories oltre le tradizionali 24 ore, visualizzare anteprime delle Stories senza comparire nell’elenco degli spettatori e pubblicare contenuti sul profilo senza mostrarli automaticamente nel feed dei follower. Una soluzione che potrebbe piacere soprattutto ai creator che desiderano maggiore controllo sulla visibilità dei propri post. Anche WhatsApp riceverà il suo pacchetto premium dedicato alla personalizzazione. WhatsApp Plus introdurrà temi custom, suonerie dedicate, sticker premium e soprattutto un aumento significativo delle chat fissate in alto, con il supporto fino a 20 conversazioni aggiuntive pinnate. Meta ha inoltre confermato che nel prossimo futuro questi servizi potrebbero essere riuniti sotto il marchio “Meta One”, una piattaforma di abbonamenti più ampia che comprenderà anche funzioni basate sull’intelligenza artificiale.
AI, creator e business: Meta prepara abbonamenti più costosi e avanzati
La strategia di Meta non si limiterà ai semplici extra estetici. L’azienda sta infatti lavorando a nuovi piani AI premium che offriranno limiti più elevati per l’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale, capacità avanzate di generazione immagini e video e modelli con ragionamento più complesso. I piani Meta One Plus e Meta One Premium avranno prezzi rispettivamente di 7,99 e 19,99 dollari al mese, mentre per creator e aziende arriveranno soluzioni ancora più avanzate con strumenti per la gestione dei team, analytics evoluti, promozione del profilo e migliore visibilità su Facebook e Instagram. Una delle novità più interessanti riguarda la possibilità, per alcuni utenti premium, di inserire link cliccabili direttamente nei post e nei Reel Instagram, funzione richiesta da anni dai creator. Dietro queste mosse c’è anche la necessità di sostenere i costi enormi delle infrastrutture AI. Meta sta investendo miliardi nel settore e punta chiaramente a costruire nuove fonti di guadagno ricorrente oltre all’advertising tradizionale.
WhatsApp cambia provider GIF: Tenor lascia spazio a Klipy
Nel frattempo, dalla beta Android di WhatsApp emergono importanti cambiamenti tecnici che riguardano il sistema di ricerca GIF. Con la versione beta 2.26.21.7, gli sviluppatori stanno preparando la sostituzione di Tenor con il nuovo provider Klipy. La scelta non arriva casualmente. Tenor ha annunciato la dismissione della propria API ufficiale a partire dal primo luglio 2026, creando un problema per tutte le piattaforme che utilizzano il servizio per mostrare GIF animate agli utenti. Attualmente WhatsApp si appoggia sia a GIPHY sia a Tenor, distribuendo gli utenti tra i due provider per evitare sovraccarichi e garantire continuità del servizio.
Con la chiusura dell’API Tenor, Meta ha quindi deciso di integrare Klipy come nuova alternativa. Klipy funzionerà in modo molto simile agli altri motori GIF già conosciuti dagli utenti, offrendo una libreria di animazioni ricercabili direttamente dall’applicazione. Il rollout non sarà immediato, ma verrà attivato progressivamente quando Tenor verrà definitivamente dismesso. Nel frattempo WhatsApp continua anche a migliorare l’interfaccia della tastiera GIF. Recentemente la beta ha introdotto un layout a tre colonne che permette di visualizzare più risultati contemporaneamente, velocizzando la ricerca delle animazioni.