Google ha comunicato ufficialmente il termine della fase beta e il lancio di Nearby Share (Condivisione nelle vicinanze) per Windows, lo strumento che consente di trasferire documenti e foto tra un dispositivo Android e un PC, e viceversa. L’applicazione, analoga ad AirDrop di Apple, era stata distribuita in versione beta all’inizio dell’anno e ora presenta prestazioni ottimizzate e nuove funzioni.
Nearby Share consente di condividere file tra dispositivi vicini senza bisogno di cavi o connessioni internet. Basta selezionare il file da inviare, scegliere il dispositivo di destinazione e confermare l’operazione. Il trasferimento avviene tramite Bluetooth, Wi-Fi o NFC, a seconda della modalità scelta. L’applicazione è compatibile con i dispositivi Android 6.0 o superiori e con i PC Windows 10. Tra le novità introdotte da Google, ci sono la possibilità di visualizzare il tempo stimato per il completamento del trasferimento, la possibilità di vedere un’anteprima dell’immagine nelle notifiche del dispositivo e la possibilità di usare lo strumento anche a schermo spento, senza dover sbloccare il dispositivo mobile.
Inoltre, Google ha stretto alcune partnership con aziende come HP per includere Nearby Share su alcuni futuri PC. Google ha lanciato Nearby Share nel 2020 per offrire una soluzione semplice e veloce per la condivisione di file tra dispositivi Android e Chromebook.
L’azienda ha così cercato di colmare il gap con Apple, che aveva introdotto AirDrop per iOS e macOS già nel 2011. Ora, con il supporto a Windows, Google amplia la portata del suo strumento e lo rende più accessibile agli utenti. Per usare Nearby Share su Windows, è necessario scaricare l’applicazione dal Microsoft Store e abilitarla nelle impostazioni del PC. Per usare Nearby Share su Android, è sufficiente accedere al menu di condivisione del file da inviare e selezionare l’icona di Nearby Share.
Per maggiori dettagli, si può consultare la guida di configurazione e utilizzo disponibile sul blog di Google. Nearby Share è uno strumento utile e pratico per chi ha bisogno di scambiare file tra dispositivi diversi in modo rapido e sicuro. Google continua a lavorare per migliorare le sue prestazioni e aggiungere nuove funzioni, rendendolo sempre più competitivo rispetto ad AirDrop.