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Facebook: video originali, programma fedeltà, ed argomenti da seguire

Fioccano, nuovamente, indiscrezioni sui prossimi progetti di Facebook, e su alcune funzionalità in sperimentazione presso un numero limitato di utenti mobili: ecco di cosa si tratta.

Software e App
Pubblicato il 7 maggio 2017, alle ore 13:24

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Facebook: video originali, programma fedeltà, ed argomenti da seguire

Facebook è costantemente all’opera, sia per mantenere il consenso tra i fan attuali, che per guadagnarne in prospettiva futura. In quest’ottica, sono da inserire alcuni esperimenti che coinvolgono – per ora – le applicazioni mobili del noto social in blu, oltre che alcuni progetti messi in calendario, e inerenti la diffusione di video originali.

Per quanto riguarda gli esperimenti in atto nelle applicazioni mobili di Facebook, a riportarne la notizia è stata la rivista online TechCrunch, secondo la quale la piattaforma di Menlo Park starebbe collaudando sia una sorta di “programma fedeltà”, che una feature per seguire gli argomenti preferiti.

In relazione alla prima novità, in test presso alcuni utenti americani (a giudicare dagli screenshots che riportano l’operatore AT&T), si tratta di una funzione chiamata “Rewards” (ricompense) che, dietro la scansione del codice QR allegato allo scontrino della spesa, permetterebbe di maturare dei punti o ricompense. Raggiunto un certo ammontare, sarebbe possibile convertire il tutto in buoni, o coupon.

L’utente guadagnerebbe la possibilità di acquisti scontati, mentre Facebook disporrebbe di ulteriori informazioni per profilare meglio le pubblicità e le informazioni erogate nel NewsFeed. Al momento, Facebook Rewards, come accennato, coinvolge ancora pochi utenti a stelle e strisce delle app facebookiane, ma – nei prossimi mesi – tale feature verrà estesa a tutto il mercato americano e, solo dopo, a quello mondiale.

L’altra funzione scovata sempre da TechCrunch, ma confermata anche da un portavoce della società, si chiama “Topics to follow” (argomenti da seguire), ed è finalizzata a rompere l’impostazione dell’attuale NewsFeed, che privilegia i temi affini all’utente (mentre quello alternativo, anch’esso in test, si concentra sugli elementi più popolari sul social, e tra i propri contatti).

Nello specifico, nel NewsFeed comparirà un box che permetterà di selezionare un argomento a scelta (per ora sono abilitati solo temi leggeri come l’ambiente, la fotografia, i film horror, e non ancora quelli “divisivi” come la politica): tale scelta porterà su una pagina nella quale confluiranno diversi post e contribuiti provenienti da vari editori e fonti, ma sempre attinenti all’argomento selezionato. Decidendo di seguire questo flusso, in seguito se ne potranno leggere i contenuti nel NewsFeed principale del social: anche in questo caso, il test sta coinvolgendo un ristretto numero di utenti mobili

Quanto al futuro, l’indiscrezione proviene dal portale “Business Insider”, e riguarda il progetto di Facebook di diventare una media company: secondo la testata, Zuckerberg avrebbe messo nel mirino quei giovani che, ormai, non guardano più la TV, e che preferiscono i contenuti su YouTube o Snapchat.

Per costoro, il CEO di Facebook avrebbe già reclutato ottimi produttori e star da Hollywood, ed avrebbe assunto il co-fondatore di CollegeHumor, Ricky Van Veen, per progettare nuovi format d’intrattenimento: questi ultimi dovrebbero tradursi in video ad alto budget, forse serie Tv sullo stile di Netflix, da erogare – grazie all’app social – sulle smart-tv, mentre altri video, più brevi e in stile YouTube, verrebbero distribuiti in mobilità. Sempre infarcendoli di “Ad Break” da 15 secondi, per accontentare anche gli inserzionisti, in fuga dalla TV, e delusi dal rapporto col tubo googleiano. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sono proprio curioso di vedere quali contenuti originali sfoggerà Facebook, e se - grazie ad essi - riuscirà a competere con Netflix: in ogni caso, più aumenterà la concorrenza, e meglio sarà per l'utenza finale. Quanto alla possibilità di scegliere gli argomenti da seguire, e non più le singole fonti, trovo che sia utilissimo, per ampliare il proprio punto di vista sulle vicende della quotidianità. Il programma fedeltà di Facebook? Non so: con esso, il social verrebbe a sapere anche le nostre preferenze in tema di acquisti. Il gioco varrebbe la candela?

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