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I ritiri spirituali e la meditazione modificano il cervello

Secondo una recente ricerca americana, i ritiri spirituali e la meditazione provocherebbero un cambiamento biologico/chimico nel cervello umano, favorendo un maggiore rilascio di serotonina e dopamina.

Salute
Pubblicato il 2 aprile 2017, alle ore 13:21

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I ritiri spirituali e la meditazione modificano il cervello
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Sempre più persone, spinte principalmente dalla curiosità, abbandonano le tradizionali vacanze e gite fuori porta per abbracciare il mondo dei ritiri spirituali.

La meditazione e i ritiri spirituali sembrerebbero aiutare, non solo a sentirsi meglio con se stessi e con le persone che ci circondano, ma anche il cervello ad essere più in salute e “felice”; in altri termini, la meditazione avrebbe un effetto biologico sul cervello umano, cambiando la “chimica” del cervello.

Questa è la conclusione a cui sono giunti i ricercatori della Thomas Jefferson University, in seguito ad uno studio, pubblicato sulla rivista Religion, Brain & Behavior, che ha visto come partecipanti 14 fedeli di religione cristiana, di età compresa tra i 24 e i 76 anni, raccolti in un ritiro spirituale per una settimana.

Durante la settimana il gruppo ha partecipato quotidianamente a messe, esercizi di meditazione e riflessione, che prevedevano ovviamente raccoglimento e silenzio.

Al termine della settimana di ritiro, i ricercatori hanno sottoposto i 14 fedeli ad una tecnica di imaging cerebrale (simile ad una tac), dalla quale è emersa una maggiore circolazione nel cervello di alcune molecole naturali (chiamate neurotrasmettitori), serotonina e dopamina, associate ad emozioni positive, come buon umore, gratificazione, piacere.

Andrew Newberg, medico e direttore del centro di ricerca della Thomas Jefferson University, ha commentato: “In qualche modo il nostro studio ci lascia più interrogativi che risposte. Il nostro gruppo ora è interessato a comprendere quali aspetti del ritiro spirituale abbiano provocato questi cambiamenti nel sistema dei neurotrasmettitori e capire se altri tipi di ritiri spirituali possano dare risultati diversi”.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesca Paola Scimenes

Francesca Paola Scimenes - Parlando della mia esperienza personale, posso dire di non aver mai partecipato finora ad un ritiro spirituale. Non escludo però affatto la possibilità di farlo in futuro. Devo infatti ammettere che le testimonianze altrui e le ricerche condotte sull'argomento hanno reso davvero affascinante ai miei occhi il mondo della meditazione.

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