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Allarme degli esperti: “La dieta dei bambini peggiora d’estate”

La Società italiana dei medici pediatri in una nota - Sanità in-Formazione -, mette in evidenza che le abitudini alimentari dei più piccoli sono pessime e indica le regole d'oro per i genitori.

Salute
Pubblicato il 11 agosto 2018, alle ore 11:27

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Allarme degli esperti: “La dieta dei bambini peggiora d’estate”

L’estate, sinonimo di vacanza, molto spesso è permissiva anche per quanto riguarda la dieta. Sotto la lente d’ingrandimento della Società italiana dei medici pediatri (Simpe) la dieta dei più piccoli. E’ stato rilevato in una nota di Sanità in-Formazione che i bambini non amano molto la frutta e la verdura, mentre preferiscono gli zuccheri. Il 46% dei bambini non segue una dieta adeguata che peggiora durante l’estate.

Dopo aver eseguito un’indagine, a cui hanno collaborato con la loro esperienza gli specialisti di pediatria, è emerso che più del 46% dei bambini non si nutre bene: il 22% segue una dieta disequilibrata e frammentaria; il 24,5% non segue alcuna dieta. Il presidente della Società italiana dei medici pediatri, Giuseppe Mele, ha lanciato l’allarme. 

Sempre nella stessa nota di Sanità in-Formazione si legge che i più a rischio per una dieta inadeguata sono i bambini di oltre 10 anni (41,8%), seguono i bambini tra i 6 e i 10 anni (28,4%), quelli dai 3 e ai 6 anni (19,5%) ed infine i più piccoli da 0 a 3 anni (10,3%).

In collaborazione con Consulcesi Club, il presidente Mele, ha stillato per i genitori delle regole, chiamate d’oro, al fine di aiutarli nella scelta dei cibi per i loro bambini.

La verdura cruda o cotta al vapore, così che non perda le sostanze nutritive, insieme alla frutta con buccia, ricca di fibre, non devono mai mancare, in particolar modo d’estate. Ricche di vitamine B aiutano l’organismo in vari modi. Le B1 e B2 migliorano l’attività muscolare, e contrastando la stanchezza favoriscono il sentirsi in forma fisica, le B3 e B6 contribuiscono alla cura della pelle, utili soprattutto d’estate.

Evitare in modo assoluto i grassi e le fritture. Le proteine sono utili ma vanno scelte con attenzione. La carne rossa, spesso più grassa, andrebbe evitata e al suo posto andrebbe preferito il pesce (non fritto), la carne bianca e i legumi, ricchi di sali minerali e vitamina B1, necessario per una buona funzionalità del sistema nervoso.

All’indice ci sono anche le bevande gassate da sostituire con spremute d’arancia e frullati di frutta fresca, con tè freddo preparato in casa. La regola estiva “mangiare meno, ma spesso“, va bene per tutti anche per i bambini. Gli spuntini possono essere fatti a base di frutta fresca, yogurt e gelato, purchè sia a base di frutta che rispetto alle creme si digerisce meglio.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Mi colpisce il parallelismo che c'è nelle due linee età e dieta poco sana. Al crescere dell'una cresce anche l'altra. Deduco che i bambini, crescendo, scelgono cibi che possono "piacere", ma non "fare bene all'organismo" e i genitori permettono. Conosco i bambini e so che quando s'imputano non c'è nulla da fare... ma il dato "0 a 3 anni (10,3%)" mi dice che già i genitori li preparano al "piacere di un cibo" piuttosto che "il bene per l'organismo".

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