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Potere al Popolo indigna la rete: "Desirée E’ stata una ragazza fortunata"

Sta facendo discutere un post condiviso nei giorni scorsi da Potere al Popolo: "Desirèe si drogava, aveva mentito alla nonna e se n’era andata a Roma a comprare droga" ma "nella sciagura è stata fortunata” perché "pare l’abbiano stuprata e uccisa dei migranti"

Politica
Pubblicato il 30 ottobre 2018, alle ore 14:52

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Potere al Popolo indigna la rete: "Desirée E’ stata una ragazza fortunata"

Un post su Facebook di Potere al Popolo sulla morte di Desirée Mariottini ha sollevato un polverone di proteste da parte degli internauti che non hanno apprezzato le loro osservazioni. 

Il messaggio del movimento antirazzista così descrive infatti la morte della ragazza: “Desirèe si drogava, aveva mentito alla nonna e se n’era andata a Roma a comprare droga. Ma nella sciagura è stata fortunata perché, grazie alla nazionalità dei suoi aguzzini, può essere pianta, la massa può provare dolore e i colpevoli possono essere perseguiti”.

Considerazioni dal web

Il messaggio di Potere al Popolo è stato interpretato come segno che viviamo in un mondo mosso dall’odio razziale e non dalla umana pietas. Il cordoglio e il dolore della gente per l’orribile morte della ragazza di Latina sarebbero solo il segno di una società intrisa di ipocrisia, di razzismo e di sessismo e che usa un dramma per continuare a dare addosso agli immigrati.

Da quanto si evince dal post del movimento filo-comunista, la morte di Desirée dimostra come non ci siano diritti per le donne. Tutto dipende da chi ti fa del male. Una donna stuprata e uccisa non merita alcun rispetto o compassione. Questo appartiene solo alle donne che sono vittime di chi gode di meno tutela sociale di lei.

In altre parole, Desirèe era una tossicomane che ha pagato a caro prezzo la sua scelta di vita da ragazza sbandata, frequentando giri loschi e individui criminali. E se adesso è dipinta come una santa dai media e dall’opinione pubblica italiana è solo perché assassinata da immigrati. In caso contrario, nessuno avrebbe parlato di lei.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Il post di Potere al Popolo potrebbe anche avere un fondo di verità: di crimini sulle donne se ne parla solo se politicamente conviene, altrimenti dopo un giorno la notizia si esaurisce. Ma è anche vero che se questi delinquenti non fossero entrati in Italia la ragazza oggi sarebbe ancora viva. E in ogni caso, il fatto di essere una tossicodipendente, non autorizza nessuno a stuprare e uccidere.

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