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Pensioni, cosa potrebbe cambiare con il Governo M5S-Lega. Elsa Fornero: costi proibitivi, non basta amare il popolo

Dopo il giuramento del Governo M5S-Lega, potrebbero esserci importanti novità per le pensioni: opzione donna, Ape sociale, e Quota 100. Ma Elsa Fornero ha dichiarato: per abrogare la mia riforma delle pensioni servono le risorse, non basta amare il popolo.

Politica
Pubblicato il 2 giugno 2018, alle ore 12:35

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Pensioni, cosa potrebbe cambiare con il Governo M5S-Lega. Elsa Fornero: costi proibitivi, non basta amare il popolo

Il tema delle pensioni è una sfida prioritaria per il nuovo governo di Giuseppe Conte. Molto probabilmente, verranno applicate delle modifiche come promesso in campagna elettorale da M5S e Lega, e come anticipato dal contratto “del governo del cambiamento“. In particolare, si lavorerà per superare la Legge Fornero e la Quota 100. Una serie di misure che sono molto attese, soprattutto dai cittadini. Giuseppe Conte ha dichiarato: “Lavoreremo con determinazione, per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani”. 

Per la riforma delle pensioni è determinante il passaggio della Legge di Bilancio 2019, che permetterà lo stanziamento delle risorse per la Quota 41 e Quota 100, due strumenti essenziali per superare la Legge Fornero. Al momento, l’obiettivo del neo-governo è creare delle misure “preparatorie” per una riforma più ampia che richiederà qualche mese per la messa appunto e approvazione. Tra le misure c’è lo stop all’Ape sociale, e il ripristino “dell’opzione donna”, ossia la possibilità per le lavoratrici di andare in pensione a 58 anni, con il patto di accettare un assegno basato sui contributi. 

Per la Quota 100 bisognerà aspettare la prossima legge finanziaria. La proposta di Lega e 5 Stelle prevede il raggiungimento della pensione senza vincoli anagrafici con 41 anni e 5 mesi di contribuiti, o con somma di età anagrafica di almeno 64 anni e contributiva che sia pari a 100. L’Ape sociale dovrebbe invece essere accantonata dal 1° Gennaio 2019.

L’ex ministro Fornero: “Non toccate le pensioni, amare il popolo non basta”

L’ex ministro Elsa Fornero si è espressa sul nuovo governo e le sue possibili misure in un incontro con i giornalisti al Festival dell’Economia. Per lei, abrogare comporta costi sociali ed economici proibitivi per l’Italia, circa 15 miliardi soltanto per le pensioni di anzianità e per la quota 100. “È  importante che i cittadini capiscano che non si può avere tutto e che ci sono delle priorità“, ha dichiarato. 

Per la Fornero bisognerebbe investire in altri settori tra cui quello scolastico e le politiche attive, e inoltre dichiara che non bisognerebbe sminuire il lavoro fatto in passato con i sacrifici degli italiani: La pensione è conseguenza del lavoro, se non c’è non ci possono essere le pensioni. E per questo dobbiamo lavorare sulle politiche attive. Dobbiamo aiutare le persone a lavorare meglio, non ad essere prematuramente pensionate.”

Un invito quello dell’ex ministra a pensare a tutte le fasi della vita, con un chiaro allarme al rischio povertà in particolare per le giovani famiglie. Elsa Fornero dichiara di non essere contraria al reddito di cittadinanza o alla modifica delle pensioni, ma ritiene che tali misure debbano avere senso: “Penso all’Ape sociale per anticipare l’uscita dal lavoro e all’Ape volontaria. Dobbiamo smettere di pensare che le pensioni siano una questione di pace sociale e quando si difendono diritti acquisiti non sostenibili bisogna sempre chiedersi: chi li paga? Tornare indietro significa scaricare tutti i costi sulle generazioni future.”

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Il nuovo governo, come d'altronde ogni governo, porta con sé novità ma anche tante opinioni diverse. Ciò che il governo M5S e Lega vuole creare è completamente diverso dal precedente. Si spera che ogni cosa sia fatta al fine di migliorare la vita dei cittadini, ma con criterio anche per le future generazioni.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

02 giugno 2018 - 12:39:54

Beh, amare il popolo non basterà...però, insomma, aiuta...e, poi, prima o poi bisognerebbe pure iniziare a farlo...

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Fabrizio Ferrara
Serena Spaventa

02 giugno 2018 - 12:50:07

Credo che in questo nuovo Governo ci sia tantissima aspettativa come non succedeva da molti molti anni, e forse il loro vantaggio è proprio il mostrare empatia verso il popolo. Poi ovviamente al peggio non c'è mai fine, ma speriamo bene...

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