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Nave Diciotti, nessun bambino e nessun "scheletrino a bordo". E la rete si scatena

Il comandante della nave Diciotti smentisce le operatrici delle Ong: "Nessuna emergenza". E sui social circolano le fotografie dei minori non accompagnati sbarcati: "E questi sarebbero scheletrini?"

Politica
Pubblicato il 24 agosto 2018, alle ore 13:01

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Nave Diciotti, nessun bambino e nessun "scheletrino a bordo". E la rete si scatena

Le bugie hanno le gambe corte, questo è assodato. E diventano ancora più corte se politici della sinistra, magistrati anti-Salvini e associazioni umanitarie continuano a parlare di una situazione drammatica a bordo della nave Diciotti, per poi essere smentiti dal comandante dell’imbarcazione che ha parlato invece di una situazione di assoluta normalità.

I buonisti “sinistrati” avevano denunciato la presenza di bambini a bordo della nave. Non era vero. I piccoli migrati erano stati fatti sbarcare già da tempo, a Lampedusa per la precisione, dopo che Salvini aveva dato ordine di portare a terra le persone più fragili e i pargoli avevano potuto mettersi in salvo insieme ai genitori.

La conferma arriva dallo stesso comandante della Diciotti: “I bambini che c’erano sono stati evacuati un quarto d’ora dopo averli imbarcati su questa nave nelle acque di Lampedusa e portati a terra”. Questo, caso mai qualcuno credesse ancora alla propaganda fuorviante di una sinistra boldrinana che accusa il capo del Viminale di “crudeltà” e “disumanità”.

La vicenda dei minori non accompagnati, invece, è diversa. Giunti nel porto di Catania, come gli altri 150 migranti, sono stati autorizzati a scendere due sere fa. Si tratta di 27 ragazzi, presi in custodia dalle organizzazioni di assistenza e curati dagli operatori sanitari che hanno somministrato loro farmaci contro un’epidemia iniziale di scabbia.

Secondo il comandante della Diciotti, “la situazione è monitorata e non desta al momento alcun tipo di preoccupazione”. E questo nonostante fioccassero interviste da parte degli operatori delle Ong che parlavano di quei ragazzi come di “27 scheletri denutriti, magrissimi, ridotti pelle e ossa” dipingendo un ritratto che non corrispondeva alla realtà.

Il comandante, infatti, ha smentito questa ricostruzione. Sostenendo di aver erogato un protocollo nutrizionale che prevedeva la somministrazione di tre o quattro pasti al giorno. Quando bastava perché i migranti si mantenessero in buona salute e non diventassero quegli “scheletrini” denunciati dai promotori dell’accoglienza a tutti i costi.

Davanti a queste bugie, gli internauti si sono scatenati. Hanno condiviso screenshot e fotografie dello sbarco del “malnutriti” minori non accompagnati dalla Diciotti. “Scheletrini? Non so cosa abbiamo visto gli operatori, ma di certo non sono questi della foto”, commenta una delle tante pagine Facebook che hanno difeso la scelta di Salvini di bloccare la Diciotti.

Tra le tante osservazioni fatte dal popolo del web, non sono mancate frecciate velenose indirizzate ai politici del Partito Democratico. Un utente simpatizzante della sinistra, in particolare, dopo aver condiviso le foto dei sedicenti scheletrini della nave Diciotti, ha commentato “Non so più cosa pensare”. Riferendosi al fatto che certe bugie della sinistra stanno cominciando a confondere i suoi stessi ostenitori.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Guardando quelle foto mi pare che questi presunti "scheletrini" non stiano messi poi così male. Ma si sa che quando c'è da dare addosso a Salvini quelli della sinistra "sinistrata" se ne inventano di tutti i colori, salvo poi essere sbugiardati e fischiati come a Genova. Quattro pasti al giorno a terra difficilmente li avranno. Non li hanno nemmeno milioni di italiani nonostante abbiamo alle spalle anni di duro lavoro e tasse regolarmente pagate.

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