Zoe, la studentessa coraggiosa che ha difeso Niccolò Bettarini: “Voler bene significa sacrificio” (1 di 2)

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Pubblicato il 3 luglio 2018, alle ore 14:11

Zoe, la studentessa coraggiosa che ha difeso Niccolò Bettarini: “Voler bene significa sacrificio”

Zoe Esposito, chi è la studentessa che ha difeso Niccolò Bettarini sabato 30 giugno davanti alla discoteca Old Fashion di Milano 

Nella notte di sabato 30 giugno, il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, è stato accoltellato fuori da una discoteca nel centro di Milano. La sua fidanzata Zoe, si è gettata su di lui per difenderlo dai calci in faccia e, a sua volta è stata colpita anche lei.

Dopo che il figlio di Simona Ventura e dell’ex calciatore Stefano era stato colpito

Zoe, la studentessa coraggiosa che ha difeso Niccolò Bettarini: “Voler bene significa sacrificio”

con 11 pugnalate davanti alla discoteca Old Fashion di viale Alemagna, la ragazza ha tentato di difenderlo ed è stata colpita. Zoe Esposito è una studentessa milanese che frequenta l’università Iulm ed ha 21 anni, in queste ore ha pubblicato un messaggio d’affetto per il suo fidanzato Niccolò: “Voler bene significa sacrificio, significa essere insieme nel bene e nel male, voler bene a qualcuno significa difenderlo da tutto e da tutti, significa presenza, senza se e senza ma. Contro

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tutto e tutti, forza roccia. Io con te. Tu con me”. Queste le sue parole scritte sul suo profilo Instagram seguito da 8.000 persone e tanti sono stati i messaggi per lei da parte di chi la conosce che le augura di rimettersi il prima possibile ma anche di chi l’ha conosciuta solo a causa di questa triste storia.

Una serata come tante, un sabato qualunque, i due ragazzi si trovavano insieme davanti alla discoteca Old Fashion di Milano quando quelle ore di divertimento si sono trasformate in un