Platini in manette: gli sviluppi nelle indagini che hanno portato al suo arresto (1 di 2)

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Pubblicato il 18 giugno 2019, alle ore 12:07

Platini in manette: gli sviluppi nelle indagini che hanno portato al suo arresto

Michel Platini, ex stella del calcio mondiale, trascinatore della Francia e della Juventus, da anni dirigente del calcio europeo e mondiale è stato arrestato pochi minuti fa per corruzione privata a seguito di un’inchiesta condotta dalla Procura nazionale delle Finanze sull’assegnazione del campionato mondiale di calcio 2022 al Qatar.

La notizia di un’indagine in corso era nota già da tempo, ma nessuno avrebbe immaginato lo sviluppo di oggi.

Platini in manette: gli sviluppi nelle indagini che hanno portato al suo arresto

 Nella stessa operazione, la polizia di Nanterre ha tratto in arresto anche l’ex consigliere dell’Eliseo, Sophie Dion, accusata di corruzione in atti pubblici.
L’ex segretario generale, Claude Gueant, è invece sotto interrogatorio in questo momento, anche se non sarebbe stato colpito da ordinanze di misura cautelare.

 Platini, Dion e Guéant erano stati ascoltati come testimoni dall’ufficio centrale per la lotta alla corruzione a agli illeciti fiscali. A riportare la notizia fu Le Monde,

Platini in manette: gli sviluppi nelle indagini che hanno portato al suo arresto

L’ex juventino era stato sospeso dalla Fifa da ogni attività legata al calcio fino al prossimo ottobre. Nelle motivazioni i vertici Fifa si limitarono a scriverer “violazioni del codice etico”
Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori è finito un pranzo del 23 novembre 2010 presso il palazzo dell’Eliseo. Al tavolo, insieme al presidente dell’epoca Sarkozy, c’erano Platini, l’attuale emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al-Thani, lo sceicco Hamad bin Jassem, allora primo ministro e ministro degli esteri dell’Emirato.