Manuel Bortuzzo: “Non voglio sapere i nomi di chi mi ha sparato, che cambia? Mi preparo per le Paralimpiadi “ (1 di 2)

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Pubblicato il 20 maggio 2019, alle ore 08:02

Manuel Bortuzzo: “Non voglio sapere i nomi di chi mi ha sparato, che cambia? Mi preparo per le Paralimpiadi “

La sua storia ha toccato il cuore di tutti gli italiani. Nella giornata di ieri, Manuel Bortuzzo, il ragazzo ferito in una sparatoria a Roma il 3 febbraio scorso è stato ospite di Mara Venier. Nel corso di Domenica In ha raccontato la sua storia e il percorso di recupero e riabilitazione che sta affrontando per poter partecipare alle prossime Paralimpiadi di nuoto a Tokyo.

Manuel Bortuzzo: “Non voglio sapere i nomi di chi mi ha sparato, che cambia? Mi preparo per le Paralimpiadi “

Manuel, costretto su una sedia a rotelle a causa dei danni causati dai proiettili, ha confidato agli ospiti in studio e ai telespettatori, alcuni aneddoti della sua vita. Ad abbellire le sue parole, anche quando ha raccontato i momenti più difficili, è stato il suo sorriso che lo ha sempre contraddistinto. Al suo fianco, anche in tv, c’è il suo papà, una salda roccia a cui appoggiarsi negli attimi di sconforto.

Manuel Bortuzzo: “Non voglio sapere i nomi di chi mi ha sparato, che cambia? Mi preparo per le Paralimpiadi “

Durante l’intervista nel salotto tv di Rai 1, ha avuto anche modo di ascoltare l’emozionante video messaggio dedicatogli dal cantante Ultimo nel quale gli ha chiesto di partecipare insieme a lui al tour promozionale del suo disco.

“Sono molto contento. Ora vivo a Roma, in zona Eur. Abito in una casa molto comoda, vicina alla mia ragazza e al posto in cui sto completando la riabilitazione”