Gli affari vanno bene: l’imprenditore regala una vacanza in crociera a tutti i dipendenti (1 di 2)

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Pubblicato il 19 gennaio 2019, alle ore 11:27

Gli affari vanno bene: l’imprenditore regala una vacanza in crociera a tutti i dipendenti

Un lavoratore felice è un lavoratore più produttivo. È questa la filosofia imprenditoriale di Vito Casarano, amministratore unico della Technoacque a Fasano, che ha voluto premiare i suoi dipendenti regalando loro un viaggio per i risultati ottenuti. La sua azienda ha raggiunto in anticipo gli obiettivi di fatturato prefissati. Ragion per cui Casarano ha premiato con una crociera tra le isole greche gli oltre 20 dipendenti (28 per l’esattezza) che compongono lo staff, che da oltre trent’anni produce formulati chimici, impianti di trattamento acque primarie fornendo servizi per il trattamento delle acque industriali.

Gli affari vanno bene: l’imprenditore regala una vacanza in crociera a tutti i dipendenti

I dipendenti Technoacque hanno così trascorso una settimana tra Corfù, Atene, Mykonos e Santorini in compagnia dello stesso Casarano, imbarcati sulla Costa NeoRiviera. Un vero e proprio ringraziamento del patron dell’azienda fasanese verso chi ogni giorno si impegna per portare alto il nome della Technoacque. In un periodo in cui il lavoro è diventato quasi un tabù, tra sfruttamenti e scarsa occupazione, la storia della Technoacque è davvero una piacevole eccezione, dove i dipendenti sono un valore aggiunto tanto da essere considerati parte di una grande famiglia.

Gli affari vanno bene: l’imprenditore regala una vacanza in crociera a tutti i dipendenti

“Ho favorito quell’atteggiamento positivo di interesse e persino di entusiasmo che un dipendente deve provare nello svolgere il suo lavoro – ha precisato l’imprenditore fasanese -. In altre parole, ho incentivato il loro coinvolgimento che, negli anni, ha significato il conseguimento degli obiettivi concordati. In qualsiasi organizzazione di lavoro la motivazione è una sorta di propellente per raggiungere lo scopo che ci si prefigge. Ecco perché imporre non funziona più, ma è vincente un atteggiamento di inclusione del dipendente nel progetto che si intende realizzare.”