Folla di persone al funerale di Luca Cardillo per l’ultimo saluto. La sorella: “Tu sei stato il mio eroe” (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 16 gennaio 2019, alle ore 17:12

Folla di persone al funerale di Luca Cardillo per l’ultimo saluto. La sorella: “Tu sei stato il mio eroe”

I funerali di Luca Cardillo. La sorella: “Sei il mio eroe che non molla mai, ti amerò per sempre”

Se n’è andato, è morto Luca Cardillo, 24 anni, tanta forza, un grande coraggio e la voglia di vivere, di farcela, di superare che lo avevano spinto a Novembre dello scorso anno a prendere un aereo per gli Stati Uniti nel tentativo di curare quel tumore, un osteosarcoma alla gamba destra che da oltre un anno lo vedeva malato a condurre una vita che gli impediva di realizzare i suoi sogni.

Folla di persone al funerale di Luca Cardillo per l’ultimo saluto. La sorella: “Tu sei stato il mio eroe”

Era partito dall’aeroporto di Catania in direzione Huston, Texas verso l’MD Anderson Cancer Center l’ospedale specializzato nella cura del cancro. Quei medici erano semplicemente l’ultima speranza di Luca, e dopo una prima ipotesi in cui era emersa la possibilità di amputare la gamba per eliminare il tumore, lo stesso Luca lo aveva detto: “meglio una gamba amputata che la morte”; è stato drammaticamente valutato impossibile rimuoverlo chirurgicamente senza rischio certo della morte del ragazzo.

Folla di persone al funerale di Luca Cardillo per l’ultimo saluto. La sorella: “Tu sei stato il mio eroe”

Oltre all’amputazione troppo rischiosa, forse letale, a compromettere il suo fisico già provato si erano aggiunti tre fattori determinanti: il versamento pleurico, la tachicardia e la polmonite.
Aveva cominciato a lottare infatti anche con le metastasi polmonari, in tutto questo però non ha mai smesso di comunicare con il paese e di ringraziare per il sostegno economico e morale che riceveva. Tutta Italia lo aveva supportato per continuare a sperare e guarire dalla malattia, tutto grazie all’appello di Lidia, sua sorella, dei genitori e degli amici che insieme avevano organizzato una raccolta fondi determinati a vincere il male che affliggeva Luca.