Andrea Camilleri contro Matteo Salvini: ”Come italiano, sento di aver fallito” (1 di 2)

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Pubblicato il 9 luglio 2018, alle ore 10:42

Andrea Camilleri contro Matteo Salvini: ”Come italiano, sento di aver fallito”

Andrea Camilleri contro Matteo Salvini: “Attorno a lui stesso consenso che sentivo per Mussolini”

Intervistato da Repubblica, lo scrittore siciliano Andrea Camilleri, ha voluto esprimere la sua preoccupazione per l’aria che si respira attualmente in Italia, sopratutto sulla situazione dei migranti. Secondo il suo parere, il clima che si sta vivendo oggi in Italia è simile a quello del 1937 con Mussolini in cui il regime fascista varò le leggi razziali.

Lo scrittore siciliano, Andrea Camilleri, ha voluto parlare di governo, dell’immigrazione e dell’attuale

Andrea Camilleri contro Matteo Salvini: ”Come italiano, sento di aver fallito”

situazione politica. Su Matteo Salvini ha dichiarato: “Salvini è un uomo di terra, non conosce il mare. Se lo conoscesse, avrebbe più rispetto di coloro che sono costretti a imbarcarsi su gommoni destinati a naufragio sicuro”. “Il consenso degli italiani alle posizioni più estremiste rivela il nostro lato peggiore, a cominciare dal razzismo”. “A novantatré anni, a un passo dalla morte, mi trovo a lasciare in eredità ai nipoti un paese che non mi aspettavo di lasciare. E per questa ragione sento di aver fallito come cittadino italiano”.

Andrea Camilleri contro Matteo Salvini: ”Come italiano, sento di aver fallito”

Andrea Camilleri insulti su Matteo Salvini: “Parole mafiose su Saviano, mi chiedo se sia un uomo”

“Qualche volta mi domando se Salvini sia un essere umano o un marziano. Ma ci si rende conto della gravità di un ministro dell’Interno che minaccia uno scrittore sotto scorta come Saviano di levargli la tutela dello Stato? Parole mafiose indegne della carica che ricopre”. Andrea Camilleri ha spiegato, senza voler fare paragoni, che le posizioni estremiste di Matteo Salvini ricordano quelle di Mussolini quando aveva solo 12 anni nel 1937. Ha spiegato che non è bello che