Amazon brevetta un braccialetto elettronico che monitora i lavoratori (1 di 2)

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Pubblicato il 2 febbraio 2018, alle ore 11:51

Amazon brevetta un braccialetto elettronico che monitora i lavoratori

Questo sistema è in grado di monitorare se i magazzinieri mettono le mani nei posti giusti. Grazie ai brevetti pubblicati oggi, si possono realizzare dei braccialetti che emettono degli impulsi sonori ultrasonici e trasmissioni radio, questi vengono captati da un sistema in grado di conoscere gli spostamenti delle persone. La nuova teconologia desta preoccupazione poiché aumenta la capacità di controllo dei lavoratori dell’azienda. «Amazon — scrive GeekWire che ha dato notizia del nuovo brevetto— si è già guadagnata la reputazione di una società che trasforma i dipendenti, pagati poco, in robot umani che lavorano vicino ai veri e propri robot, portando avanti compiti ripetitivi di packaging il più velocemente possibile».

Amazon brevetta un braccialetto elettronico che monitora i lavoratori

Questo braccialetto è stato pensato per rendere più veloce la ricerca dei prodotti stoccati nei magazzini da parte dei dipendenti. Quando viene effettuato un ordine, i dettagli vengono trasmessi su un piccolo computer da polso indossato dal dipendete e dovrà scattare la merce, metterla in una scatola e passare al compito successivo. «I sistemi attuali per tracciare dove sono immagazzinati i prodotti dell’inventario possono richiedere al lavoratore di svolgere atti che gli fanno perdere tempo» scrivono nel documento gli ingegneri che hanno sviluppato la nuova tecnologia, «per questo sono interessanti tutti i nuovi metodi per tenere traccia di dove sono posizionati i prodotti dell’inventario».

Amazon brevetta un braccialetto elettronico che monitora i lavoratori

Il brevetto, depositato nel 2016 è stato riconosciuto ufficialmente questa settimana, e per il momento non è ancora stato adottato. Amazon è un’azienda che investe moltissimo nell’automazione dei processi. Nonostante le polemiche negli Stati Uniti, in Europa ed anche in Italia per le condizioni in cui i dipendenti sono costretti a lavorare, la società continua a riscuotere parecchio successo con un incasso intenso. Gli obbiettivi imposti ai magazzinieri sono molto rigidi, spesso non hanno nemmeno il tempo di andare in bagno e rischiano multe e sanzioni salatissime se non mantengono la produttività prevista.