Iscriviti

Veterinari: "non lasciate soli i vostri animali domestici nei loro ultimi istanti di vita"

Gli specialisti hanno rivelato cosa provano gli animali domestici negli ultimi momenti di vita e perché è importante che i proprietari non li abbandonino prima di morire.

Natura e Animali
Pubblicato il 18 settembre 2018, alle ore 20:23

Mi piace
10
0
Veterinari: "non lasciate soli i vostri animali domestici nei loro ultimi istanti di vita"

Anche se molti vorrebbero che i loro amici a quattro zampe fossero eterni, purtroppo arriva un momento in cui, a causa di qualche malattia o invecchiamento naturale, devono dire addio al loro fedele compagno. Gli animali domestici sono membri della famiglia a tutti gli effetti e quando muoiono lasciano un grande vuoto difficile da colmare; ma anche per i veterinari, che devono prendere la decisione di porre fine alle sofferenze dei nostri piccoli amici a quattro zampe, non è per niente facile. Molte persone preferiscono non essere presenti quando il veterinario “mette a dormire” l’animale, scegliendo di ricordarlo nei suoi giorni migliori.

Ma cosa dicono gli specialisti di questa decisione? Cosa provano gli animali domestici negli ultimi istanti di vita? Una delle cose più difficili che qualsiasi essere umano può sperimentare è la perdita dei propri cari e dei loro animali domestici, specialmente quando questi ultimi devono essere sacrificati a causa di qualche malattia o complicazione della loro salute. Ma cosa provano prima morire? I veterinari rivelano una verità straziante ma necessaria, legata all’eutanasia, che ha un grande valore in quell’ultimo momento della vita.

Tutto è iniziato con un commento su Twitter creato dall’utente Jessi Dietrich, la quale ha chiesto al suo veterinario quale fosse la parte più difficile del suo lavoro e cosa provano i cani prima di essere “addormentati per sempre“. La risposta è diventata virale nei social network, ricevendo oltre 40 mila retweet e 140 mila like. Lo specialista ha spiegato che il 90% dei proprietari preferisce non assistere all’eutanasia del proprio pelosetto per il dolore intenso e l’impatto che ciò potrebbe causare, quindi li abbandonano negli ultimi istanti di vita commettendo così un grande errore. Inoltre, gli ultimi momenti di vita dell’animale tendono ad essere frenetici e i nostri amici a quattro zampe si guardano attorno per cercare i loro proprietari; è  proprio questo il momento più straziante della sua professione ha confessato il veterinario.

Dopo la grande diffusione del tweet di Dietrich, anche una clinica sudafricana, l’Hillcrest Veterinary Hospital, ha diffuso sui social un messaggio simile, invitando tutti i proprietari degli amici a quattro zampe a non abbandonarli proprio nel momento in cui hanno più bisogno, ovvero nel passaggio a miglior vita.

Nel post, infatti, lo specialista afferma che per le persone gli animali domestici sono solo una parte della loro vita, ma per loro gli esseri umani sono tutto. Pertanto, rivolgendosi a tutti i proprietari di animali, ha chiesto di non lasciarli, nel momento dell’eutanasia, in una stanza piena di estranei: ”Passano in rassegna ogni volto nella stanza cercando la persona che amano. Non riescono a capire perché li abbiate lasciati soli proprio quando erano ammalati, spaventati, vecchi o mentre stavano morendo di cancro, quando avevano bisogno del vostro conforto. Non siate dei vigliacchi solo perché pensate che assistere sia troppo difficile per voi”.

Secondo alcuni specialisti, nel momento dell’eutanasia, i cani sono consapevoli del fatto che la loro sofferenza sta per terminare e cominciano a provare ansia e vulnerabilità; quindi avere un volto che è stato loro familiare per tutta la vita potrebbe aiutarli a calmarsi.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Paola Mele

Paola Mele - Vorremmo che i nostri amici a quattro zampe fossero eterni, ma purtroppo arriva presto il momento in cui dobbiamo dir loro addio. Perdere il nostro fedele amico è sempre doloroso, così come è doloroso prendere quella decisione. Non abbiate paura, non li abbandonate nel momento in cui loro hanno più bisogno di noi. Noi siamo stati il centro del loro mondo per tutta la loro vita.

Lascia un tuo commento
Commenti
Joel Silvia Garcia
Joel Silvia Garcia

18 settembre 2018 - 21:00:34

Io ho accompagnato la mia,all'epoca, sorellina....visto che ci avevo vissuto 15 anni di vita, dai 10 ai 25....fino alla fine mano nella zampa nulla di più straziante ma nn ho rimorsi di nessun tipo....sempre nel cuore pelosetta mia

0
Rispondi
Joel Silvia Garcia
Paola Mele

19 settembre 2018 - 09:02:37

Stessa cosa per me ... rimasi tutta la notte con lei e poi se ne andò tra le mie braccia. Ancora oggi, dopo 4 anni, piango la sua mancanza .. ed è vero, è un vuoto incolmabile!!!

0