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Veneto, cigno ucciso a bastonate: 5000 euro a chi scoprirà il responsabile

L'animale si chiamava Arturo e viveva in uno specchio d'acqua a Laghi, in provincia di Vicenza. L'Aidaa pagherà la cifra della taglia a chi riuscirà ad individuare l'autore del reato testimoniando davanti alle forze dell'ordine.

Natura e Animali
Pubblicato il 23 aprile 2021, alle ore 09:44

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Veneto, cigno ucciso a bastonate: 5000 euro a chi scoprirà il responsabile

Quella che arriva dalla provincia di Vicenza è una storia che non vorremmo mai sentire. Infatti, secondo quanto riferisce la stampa locale e nazionale, nella cittadina di Laghi un cigno, di nome Arturo è stato ucciso da un individuo che ancora non è stato ancora individuato. L’animale sarebbe stato colpito a bastonate. Una morte atroce, crudele, che ha indignato tutti i cittadini. L’Aidaa, l’associazione italiana per la difesa degli animale e dell’amiente, ha messo in palio una taglia di 5.000 euro per chi riuscirà a trovare e individuare l’autore del folle gesto.

La scoperta dell’animale deceduto è avvenuta negli scorsi giorni. Il volatile giaceva martoriato proprio vicino lo specchio d’acqua dove viveva con la sua compagna “Principessa”. Per l’Aidaa chi ha agito così è un criminale “che probabilmente è abituato a uccidere senza troppo riguardo gli animali”. Sul caso ci sono già in corso le indagini da parte delle guardie venatorie, che mirano a rintracciare in tempi brevi la persona che ha ucciso il cigno.

Rubate anche le uova di Principessa

“Arturo” era un bellissimo cigno. Da anni ormai era diventato, insieme alla sua compagna, l’attrattiva dello specchio d’acqua di Laghi. La popolazione era molto affezionata al volatile. Tra l’altro Laghi è noto per essere il comune più piccolo del Veneto. La presenza del cigno incantava grandi e piccini.

“La cifra della taglia sarà pagata a chiunque con la sua testimonianza diretta davanti alle forze dell’ordine permetterà l’identificazione e la condanna definitiva del responsabile dell’uccisione” – così ha dichiarato in una nota l’Aidaa. Il territorio del comune di Laghi si trova non lontano da Schio, un importante e popoloso centro che si trova sempre in provincia di Vicenza. La notizia dell’uccisione di “Arturo” si è sparsa in tutta la regione, destando sconcerto tra gli abitanti.

Alcuni mesi fa, inoltre, alcuni individui rubarono le uova che “Principessa” aveva prodotto. L’animale, comunque, nei giorni successivi aveva comunque portato a termine una covata da cui sono nati diversi piccoli. Adesso le autorità sperano di poter rintracciare al più presto il responsabile di questo gesto e di consegnare alla giustizia l’assassino del volatile. Una vicenda che lascia davvero senza parole.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero abominevole quello accaduto in provincia di Vicenza ai danni di questo cigno, che non dava fastidio a nessuno. Il criminale sicuramente ha i giorni contati. La violenza contro gli animali è un reato punito penalmente e le forze dell'ordine sono sempre attente a monitorare anche questi fenomeni. Ferma condanna per il gesto è arrivata da tutta la popolazione di Laghi.

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