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California, approvata la legge che vieta l’impiego di animali come cavie per i test cosmetici

In California è stata approvata la legge animalista che vieta la produzione e la vendita dei cosmetici per i quali vengono eseguiti test ed esperimenti sugli animali.

Natura e Animali
Pubblicato il 3 ottobre 2018, alle ore 17:41

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California, approvata la legge che vieta l’impiego di animali come cavie per i test cosmetici

A partire dal primo gennaio del 2020, su tutto il territorio dello stato americano della California, sarà vietato produrre, vendere e perfino pubblicizzare prodotti cosmetici approvati in seguito a test da laboratorio eseguiti sugli animali. È questa la legge approvata appena una settimana fa dallo Stato della California e dall’attuale governatore Larry Brown, ma entrerà in vigore solo a partire dal 2020. Il percorso per il raggiungimento di questo importante traguardo non è stato semplice.

Tutto è iniziato, infatti, con la petizione “Cruelty-Free Cosmetics Act“, da parte di ambientalisti e animalisti, che fu siglato con l’accordo di oltre 100 compagnie di cosmetica; l’accordo divenne poi un vero e proprio atto, ATTO SB 1249, presentato in Senato, il quale lo ha votato positivamente per 21 voti a 9 facendolo poi passare al vaglio dell’Assemblea Statale. Una settimana fa, infine, l’approvazione definitiva della legge. Dal 2020 quindi la California sarà il primo stato USA a vietare i test cosmetici sugli animali, seguendo l’esempio di Europa, IndiaIsraele Guatemala.

Questa nuova legge riguarderà non solo prodotti di make up ma anche quelli per il corpo, come i cosmetici per l’igiene personale e quelli per la protezione solare; il divieto di test sugli animali farà riferimento sia al prodotto finito che agli ingredienti che lo compongono.

Purtroppo però queste leggi lasciano spazio a scappatoie e raggiri, poiché le industrie potrebbero sempre eseguire le loro sperimentazioni sugli animali all’estero, oppure vendere i propri prodotti testati sugli animali a Paesi stranieri come la Cina, dove invece è addirittura obbligatorio testare i cosmetici prima della loro immissione nel mercato.

Bisogna, dunque, sempre stare attenti alle diciture di etichette poco chiare dei nostri prodotti di cosmetica e prestare attenzione in particolare a frasi quali: “prodotto finito non testato su animali“, non vuol dire che gli ingredienti base del prodotto non siano stati testati su animali. “Testato clinicamente“, vuol dire che il prodotto è stato testato su volontari umani ma questo non esclude dei test eseguiti anche sugli animali. “Dermatologicamente testato“, non specifica su quale pelle è stato testato, se umana o animale.

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Cosa ne pensa l’autore
Rosa Tea Di Sclafani

Rosa Tea Di Sclafani - L'approvazione di questa legge è motivo di sollievo per gli animalisti, ma lascia ancora un po' di amaro in bocca: finalmente un altro paese si muove e va verso un futuro più etico e civile, ma la legge entrerà in vigore solo nel 2020 e non si comprende il perché di tempi d' attesa tanto lunghi; inoltre esistono sempre molte scappatoie per le industrie senza scrupoli che vogliono eludere determinate leggi. Lo stesso accade in Europa, nella quale i test sugli animali sono vietati ma non è vietato acquistare prodotti testati all'estero su animali, reintrodotti e testati nuovamente su volontari umani, rendendo il prodotto idoneo alla nostra legge. Per il momento si spera che la California sia d'esempio agli altri stati USA.

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