Iscriviti

Amy Winehouse rivive attraverso un biopic e un tour con ologramma

Il padre di Amy Winehouse, dopo 7 anni dalla scomparsa della cantante, ha deciso di firmare per un biopic e per un tour in cui l'immagine della Winehouse sarà proiettata sul palco attraverso un ologramma.

Musica
Pubblicato il 17 ottobre 2018, alle ore 00:51

Mi piace
8
0
Amy Winehouse rivive attraverso un biopic e un tour con ologramma

La famiglia di Amy Winehouse, in seguito alla sua morte, avvenuta nel 2011, aveva promesso che avrebbero rispettato il ricordo della cantante. Dopo sette anni di silenzio, durane i quali la famiglia si è tenuta lontano dal mondo dello spettacolo, il padre della Winehouse, Mitch Winehouse, ha firmato con la Monumental Picture per un biopic sulla vita della figlia e sta anche organizzando un tour, nel corso del quale ad esebirsi sul palco sarà un ologramma di Amy.

Mich Winehouse ha dichiarato: “Oggi, ci sentiamo pronti a celebrare la vita straordinaria di Amy, il suo talento. E sappiamo che tramite la storia vera della sua malattia può aiutare molte persone con problemi simili“, riferendosi ai problemi di alcolismo della cantante. La produzione del biopic sulla vita della Winehouse avrà inizio nel 2019, la sceneggiatura è stata affidata a Geoff Deane e la famiglia di Amy sarà coinvolta nel progetto con il ruolo di produttrice esecutiva.

A differenza del documentario uscito nel 2015, “Amy – The girl behind the name“, al quale ne seguirà un secondo dal titolo “Amy Winehouse – Back to black“, in uscita il prossimo novembre, questo nuovo progetto consisterà in un vero e proprio film che racconterà la vita della cantante ed ad interpretare il ruolo della Winehouse sarà probabilmente un’attrice cockney.

Il padre di Amy ha tenuto a precisare che ad interpretare sua figlia non sarà Lady Gaga, che in un primo momento aveva dichiarato il suo interesse per il progetto, in quanto vorrebbe che ad interpretare il ruolo di Amy fosse una ragazza inglese giovane e sconosciuta, proprio come era la cantante all’inizio della sua carriera. Inoltre gli piacerebbe che l’attrice scelta fosse una persona che riesca a trasmettere al pubblico tutte le caratteristiche che contraddistinguevano la figlia.

Anche il tour mondiale partirà nel 2019, con una serie di concerti che vedranno esibirsi sul palco un ologramma della Winehouse. Il ricavato del tour e del biopic sarà devoluto alla “Amy Winehouse Foundation“, un oranizzazione fondata dalla famiglia della cantante, che si occupa di sostenere ed aiutare le persone con dipendenza da alcool e droghe.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Elisabetta Monda

Elisabetta Monda - Amy Winehouse è stata una cantante di grandissimo talento che è andata via troppo presto. Trovo giusta la decisione della famiglia di realizzare un film biografico sulla sua vita, per far comprendere al meglio non solo la parte artistica della cantante, ma anche quella più buia che l'ha spinta verso l'alcolismo.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!