Iscriviti

Nicky Hayden è morto: non è riuscito a risvegliarsi dal coma

Non ce l'ha fatta il 36enne pilota statunitense di Superbike. Era arrivato in condizioni critiche mercoledì scorso all'ospedale Bufalini di Cesena e, dopo 5 giorni di coma, ha perso la più importante delle battaglie: quella tra la vita e la morte.

Motociclismo
Pubblicato il 22 maggio 2017, alle ore 19:06

Mi piace
5
0
Nicky Hayden è morto: non è riuscito a risvegliarsi dal coma
Pubblicità

Erano subito apparse critiche le condizioni del pilota al suo arrivo all’Ospedale Bufalini di Cesena. Mercoledì scorso, Hayden era stato investito da un’auto mentre correva con la sua bicicletta a Misano Adriatico, all’incrocio fra via Ca’ Raffaelli e via Tavoleto.

Una Peugeot 206 l’ha preso in pieno, e per lui non c’è stato niente da fare. Secondo la ricostruzione, avvalorata anche da un video delle telecamere di sorveglianza di un’abitazione privata, Nicky Hayden sarebbe stato travolto perché non si sarebbe fermato allo stop. La bici è stata spezzata in due dal colpo.

Subito, il pilota è stato trasportato in ospedale con l’elisoccorso da Rimini, e i medici ne diagnosticarono un gravissimo politrauma (testa, gambe e torso), e un altrettanto grave danno cerebrale. È stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata, ma Hayden non ha mai più aperto gli occhi. In ospedale con lui, la sua fidanzata Jackie, il fratello Tommy, e la mamma Rose, arrivati direttamente dal Kentucky.

Il talentuoso pilota, campione del mondo della MotoGP nel 2006, era sovente in Romagna ad allenarsi, spesso ospite dell’amico e suo ex meccanico Denis Pazzaglini: anche quel tremendo giorno in cui, come tanti altri, decise di andare a fare una corsa in bicicletta, senza poter immaginare che sarebbe stata l’ultima, per Nicholas Patrick Hayden.

Poco prima dell’incidente, Nicky e Denis avevano condiviso una foto – nel social Instagram -immortalando l’inizio di quella che sarebbe dovuta essere una normale giornata di allenamento. Nicky indossava il casco, e l’apposita tenuta ciclistica, ma questo non è bastato: ci ha lasciato uno dei più grandi piloti su due ruote. Onore a Nicky Hayden.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore

Alessandro Gardellin - Una notizia che ha lasciato di stucco non solo i fan, ma anche i tantissimi appassionati di MotoGP, e non solo. Un grande uomo, con un grande cuore, ci ha lasciati. È incredibile come abbia passato gran parte della sua giovane vita a rischiare la vita sfrecciando a 350 km/h, ma non ha potuto far niente contro un normalissimo incidente stradale, che gli è costato la vita.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!