Iscriviti

MotoGP: Rossi vuole il decimo titolo con la nuova M1 svelata a Madrid

Yamaha svela a Madrid la nuova M1 destinata ai piloti ufficiali Valentino Rossi e alla new entry Maverick Viñales. Il 2017 potrebbe essere l'anno del decimo titolo iridato per Rossi

Motociclismo
Pubblicato il 19 gennaio 2017, alle ore 16:41

Mi piace
2
0
MotoGP: Rossi vuole il decimo titolo con la nuova M1 svelata a Madrid
Pubblicità

Yamaha presenta a Madrid, nella sede di Telefonica (principal sponsor), le nuove M1 per il Campionato Mondiale 2017 di motociclismo. Naturalmente, presenti anche i piloti con il confermato Rossi a caccia del decimo titolo iridato e il nuovo arrivo, Maverik Viñales, che potrebbe riservare molte sorprese.

La presentazione ha avuto luogo in una sede importante, quella dello sponsor principale: l’operatore spagnolo Telefonica. Alla presenza del presidente della compagnia Luis Miguel Gilpérez, dei due piloti e del gota della casa di Iwata: Luis Miguel Gilpérez, direttore generale della Divisione Motorsports Yamaha; Lin Jarvis, responsabile Yamaha Motor Racing e Massimo Meregalli, direttore del team MotoGP sono stati tolti i veli alla Yamaha YZR-M1 2017.

Tra meno di un mese, il 16 febbraio, Valentino Rossi compirà 38 anni. Il campionato 2017 consacrerà la ventunesima stagione nel mondo delle competizioni su due ruote per il pilota di Tavullia, 9 titoli mondiali, è l’unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il Mondiale in quattro classi differenti: 125, 250, 500 e MotoGP.

Per Valentino Rossi sono i numeri a parlare. In pista continua a divertirsi e a divertire e questa, dopo tanti anni di carriera, è la dimostrazione più lampante di quanto il pilota italiano sia pronto a combattere per il decimo titolo. Sarebbe un traguardo importante e, forse, il punto d’arrivo della lunghissima carriera del fuoriclasse.

È lo stesso pilota a dire che rispetto allo scorso anno “è cambiato tutto“. “Un anno fa – continua Rossi – ero reduce dal peggior inverno della mia vita: la brutta storia della Malesia, la squalifica, il mondiale perduto a Valencia. Questa volta è diverso: ho avuto il tempo di riposare in pace, di ricaricare le batterie. L’entusiasmo e la voglia di vincere sono sempre gli stessi“.

Oltre l’allenamento invernale che ha fatto sì che il Dottore arrivasse in perfetta forma all’appuntamento con la nuova moto e il nuovo mondiale a far sorridere il pilota pesarese c’è anche l’arrivo del nuovo pilota Maverick Viñales che sostituisce Lorenzo andato in Ducati. La seconda guida non poteva che essere spagnola vista la nazionalità dello sponsor principale.

Viñales ha fatto segnare tempi record nelle prove invernali dello scorso novembre a Valencia e potrebbe rivelarsi una gradevole sorpresa per il campionato dopo un primo periodo di adeguamento alla nuova classe, le prove andate bene sono certamente un indizio sulla bontà del pilota, ma, come ci ha insegnato lo stesso Rossi, la gara è tutt’altra cosa.

La Yamaha YZR-M1 presenta una colorazione con un blu più intenso rispetto alla versione 2016 unito al logo verde dello sponsor principale. Le linee riprendono quelle del modello del 2016 con novità tecniche, molte già provate nei test al Ricardo Tormo, la rendono ancora la moto più affidabile in ingresso curva e in frenata, migliorato il grip al posteriore. Maggiore potenza al motore arriverà in tempo per i test di Sepang.

Lin Jarvis, direttore di Yamaha Motor Racing, descrive la nuova M1 riprendendo riprende l’hashtag lanciato per l’evento di Madrid. “La moto ha una nuova livrea, con linee decise, un blu intenso e un grande logo del nostro sponsor principale. Oggi non è solo l’inizio della nuova stagione ma anche quello di un nuovo capitolo con una esaltante line-up. ‘We Choose to Make History’”.

Il primo appuntamento con la pista è fissato per il 26 marzo a Losail, ma il Motomondiale è ormai partito per i team. Yamaha inizierà i test lunedì 30 gennaio a Sepang per poi continuare con Australia e per concludersi in Qatar per poi partire con il mondiale MotoGP 2017.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Gianni Fiore

Gianni Fiore - Alla presentazione delle nuove moto per la stagione 2017 Valentino Rossi sembra decisamente più sereno rispetto all'evento dello scorso anno. Valentino veniva da un periodo non facile conseguente agli avvenimenti poco piacevoli e poco sportivi avvenuti sul finale del campionato 2015. Ora Lorenzo è passato in Ducati e Rossi ha superato quel periodo buio ed è pronto a dare battaglia e tentare la corsa al decimo titolo mondiale, cosa che sarà possibile solo se la moto in dotazione al pilota sarà all'altezza delle aspettative. Il secondo pilota è da tenere d'occhio perché potrebbe riservare non poche sorprese

Lascia un tuo commento
Commenti
Lorenzo Lauri
Lorenzo Lauri

21 gennaio 2017 - 17:07:14

Anno decisivo per Rossi, con Lorenzo passato in Ducati che potrebbe trovarsi un po' in difficoltà alle prese con una moto nuova e con caratteristiche di guida ben lontane da quelle da lui sempre richieste si apre uno spiraglio in più per il Dottore...ma non sara facile

0
Rispondi
Lorenzo Lauri
Gianni Fiore

21 gennaio 2017 - 18:05:21

Non sarà facile anche perché la concorrenza è agguerrita e Lorenzo in Ducati sembra trovarsi bene per il momento e pare che anche la moto sia migliorata sotto l'aspetto guidabilità

0