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Wind e Vodafone: nuovi rincari dei prezzi in arrivo

Wind e Vodafone preparano i rincari per i propri clienti. Il vantaggio è che si può scegliere di sciogliere il contratto senza pagare costi di disattivazione o penali.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 27 agosto 2018, alle ore 18:34

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Wind e Vodafone: nuovi rincari dei prezzi in arrivo

Sono terminate le vacanze estive e i clienti di Vodafone e Wind sono in procinto di trovarsi una bella batosta. Ciò che preoccupa molti utenti è il fatto che aumenteranno i prezzi di alcune offerte sia per le reti fisse, sia per quelle mobili.

I prezzi delle bollette aumenteranno fino a 4 euro al mese. In due modi e condizioni diversi, Vodafone e Wind stanno per applicare i rincari già dai mesi di settembre e ottobre di quest’anno. 

Rincari Vodafone, aumento delle bollette

Dal giorno 3 settembre 2018, i clienti che hanno Vodafone ricaricabile vedranno un aumento di 2 euro al mese. Coloro che sono interessati ai nuovi costi sono già stati avvisati tramite SMS proprio da parte di Vodafone, ed entro il giorno prima della rimodulazione i clienti potranno recedere dal contratto e passare ad un altro operatore senza penali, costi di trasferimento o di disattivazione. 

L’aumento di 4 euro, sempre dal 3 settembre, sarà applicato a clienti privati con SIM dati ricaricabile, ma questi ultimi – fino al 27 luglio dell’anno prossimo – possono scaricare 13 mila canzoni, guardare 60 ore di streaming e chiamare e videochiamare fino ad un massimo di 80 ore. 

Per i clienti che vogliono eliminare il contratto, ci si può recare sul portale variazioni.vodafone.it, recarsi nei negozi Vodafone, inviare una raccomandata A/R a “Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO)”, chiamare il 190, o inviare una PEC alla casella “disdette@vodafone.pec.it”. In tutti i casi, si dovrà specificare come causale “modifica delle condizioni contrattuali”.

L’aumento dei prezzi di Wind

Passiamo ora a Wind. Gli aumenti inizieranno a partire dal 20 settembre 2018 e l’invio della bolletta in formato cartaceo, incluso le spese di spedizione, costerà 2 euro ad invio. Per non subire l’aumento, sul sito della Wind, nell’area clienti si può richiedere l’invio delle bollette nel solo formato elettronico, che sarà inviato tramite mail. 

Dal 5 ottobre 2018, invece, altre offerte subiranno un aumento di 2.50 euro. Coloro che sono interessati dalla rimodulazione riceveranno nel giro di qualche settimana una comunicazione in fattura. Identicamente a quanto concesso con Vodafone, anche in questo caso, è possibile recedere dal contratto fino al giorno prima della rimodulazione, senza pagare ulteriori penali. La causale da inserire deve essere “modifica condizioni contrattuali”.

Si può procedere, chiamando il 155, inviando una raccomandata a “Wind Tre SpA. – Servizio Disdette – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano”, inviando una PEC a “servizioclienti155@pec.windtre.it”, o recandosi in uno dei negozi Wind.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Sono sempre più convinto che questi aumenti siano delle vere e proprie truffe. E sono sempre più convinto della mia scelta di avere il traffico a consumo, anche perché il costo di un abbonamento, per come uso io il telefono, lo consumo in un anno. Questi aumenti non potrebbero essere giustificati in modo così semplice.

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