Il mercato degli smartphone è pieno di sigle, varianti e denominazioni che spesso generano più confusione che chiarezza. Vivo sembra aver deciso di alimentare ulteriormente questo fenomeno con il nuovo Vivo Y31s 5G, un dispositivo appena comparso sullo store ufficiale malese dell’azienda e caratterizzato da un nome che gli appassionati del marchio hanno già incontrato in passato più di una volta. La situazione è piuttosto curiosa perché il nuovo modello del 2026 non ha praticamente nulla a che vedere con gli smartphone che portavano la stessa denominazione alcuni anni fa. Nonostante ciò, Vivo ha scelto nuovamente la sigla Y31s 5G per un terminale che punta soprattutto su autonomia, connettività e resistenza, pur rimanendo nella fascia medio-bassa del mercato. Le informazioni pubblicate dall’azienda non sono particolarmente dettagliate e lasciano diversi interrogativi aperti, ma consentono comunque di delineare un quadro abbastanza preciso delle caratteristiche del dispositivo.
Sotto la scocca troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 4 Gen 2, una piattaforma introdotta nel 2023 e pensata per smartphone accessibili con supporto alle reti 5G. Non si tratta certamente di un chip destinato ai dispositivi premium, ma garantisce prestazioni adeguate per l’utilizzo quotidiano, la navigazione web, i social network e il multitasking leggero. I benchmark disponibili collocano il processore intorno ai 440.000 punti su AnTuTu v10, un risultato sufficiente per la fascia di mercato a cui il telefono sembra rivolgersi. La configurazione di memoria annunciata prevede 8 GB di RAM e 256 GB di archiviazione interna. Sebbene Vivo non abbia fornito conferme definitive, è molto probabile che sia presente anche il supporto alle schede microSD per espandere ulteriormente lo spazio disponibile.
Uno degli elementi più interessanti del nuovo smartphone riguarda il display. Le informazioni diffuse parlano di un pannello IPS da 6,75 pollici con risoluzione Full HD+ pari a 1080 x 2400 pixel e densità di circa 390 ppi. La frequenza di aggiornamento non è stata esplicitamente confermata, ma tutto lascia pensare alla presenza di una modalità a 120 Hz, ormai sempre più diffusa anche nei segmenti meno costosi del mercato.
Sul fronte fotografico Vivo ha scelto una configurazione relativamente semplice. Nella parte posteriore trovano posto un sensore principale da 50 megapixel e un sensore di profondità da 2 megapixel, mentre frontalmente è presente una fotocamera da 32 megapixel dedicata a selfie e videochiamate. Non sono stati diffusi dettagli sul produttore dei sensori o sulle funzionalità software disponibili.
L’aspetto che probabilmente attirerà maggiormente l’attenzione degli utenti è però la batteria. Vivo Y31s 5G integra infatti una generosa unità da 6.500 mAh, una capacità decisamente superiore alla media attuale del settore. La ricarica rapida si ferma a 44 watt, un valore che non rappresenta un record ma che dovrebbe comunque garantire tempi di ricarica adeguati considerando la categoria del dispositivo. Molto interessante anche la dotazione relativa alla resistenza. Lo smartphone vanta infatti una certificazione IP69 contro acqua e polvere, una caratteristica ancora poco comune nella fascia media e che generalmente viene associata a dispositivi più costosi o rugged. Tra le altre specifiche troviamo Android 16 con Origin OS 6.0, supporto NFC, scanner per le impronte digitali laterale, porta USB-C, doppia SIM e compatibilità con i principali sistemi di navigazione satellitare, inclusi GPS, Galileo, GLONASS e BeiDou.
Il nuovo Vivo Y31s 5G è stato proposto in Malesia a un prezzo di 1.499 ringgit malesi, equivalenti a circa 319 euro. Una cifra che lo colloca in una fascia competitiva, soprattutto considerando la batteria particolarmente capiente e la certificazione IP69.