Vertu torna al centro della scena high-end con Alphafold, un nuovo smartphone pieghevole Android che punta tutto su intelligenza artificiale, sicurezza avanzata e finiture da lusso estremo. Il prezzo di partenza è già un segnale forte: 6.880 dollari, una cifra che colloca il dispositivo in una fascia ultra-premium ancora più esclusiva rispetto ai tradizionali foldable del mercato. Il progetto non si limita però al design. Vertu descrive Alphafold come uno strumento pensato per dirigenti e professionisti che vogliono gestire attività complesse direttamente dallo smartphone, integrando flussi di lavoro aziendali, comunicazioni e automazioni in un’unica interfaccia.
Il cuore dell’esperienza è Hermes Agent, un assistente basato su un framework open source che trasforma il telefono in una sorta di “coordinatore digitale” capace di interagire con sistemi ERP, CRM e applicazioni di produttività. L’agente IA può interpretare richieste in linguaggio naturale e tradurle in azioni operative, come la gestione di approvazioni, l’organizzazione di viaggi, la consultazione di report o l’analisi di dati aziendali. Il tutto con una forte integrazione dichiarata con decine di app e funzioni native del sistema, con l’obiettivo di ridurre i passaggi manuali e centralizzare la gestione del lavoro quotidiano.
Sul fronte hardware, Alphafold si posiziona nella fascia alta anche per specifiche tecniche. Il dispositivo adotta una piattaforma Snapdragon di ultima generazione, un ampio display interno pieghevole da oltre 8 pollici e uno schermo esterno da circa 6,5 pollici, accompagnati da una batteria da 6.500 mAh e supporto alla ricarica rapida. La struttura è rinforzata con materiali come titanio e fibra di carbonio, con una cerniera progettata per resistere a centinaia di migliaia di aperture.
La componente sicurezza è uno dei pilastri del progetto. Vertu introduce un chip dedicato, chiamato A5, pensato per isolare dati sensibili come credenziali e informazioni biometriche dal sistema principale. L’azienda sottolinea anche la possibilità di elaborare parte delle informazioni in locale o in forma tokenizzata, riducendo l’esposizione dei dati verso servizi esterni. Tuttavia, viene anche chiarito che certificazioni indipendenti e audit completi sono ancora in fase di sviluppo, lasciando aperti interrogativi sulla validazione effettiva del modello di sicurezza.
Il posizionamento commerciale è altrettanto particolare. Il mercato dei pieghevoli resta una nicchia rispetto agli smartphone tradizionali, e Vertu si rivolge a un segmento ancora più ristretto: utenti executive disposti a pagare non solo per lo schermo flessibile, ma per un ecosistema che unisce IA, privacy e servizi personalizzati di livello aziendale. Il primo lotto produttivo è limitato a circa 115 unità distribuite su mercati selezionati, un dato che conferma la natura quasi “vetrina” del progetto. Alphafold diventa così più un manifesto tecnologico che un prodotto di massa, con l’obiettivo di ridefinire il concetto stesso di smartphone di lusso, spostandolo verso l’era degli agenti IA sempre attivi.