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TIM e Google: l’assistente virtuale potrà comunicare all’utente il credito residuo (e molto altro ancora)

Si tratta dell'ultima funzionalità introdotta da TIM. L'assistente virtuale di Google, successivamente alla richiesta dell'utente, potrà comunicare alcune informazioni utili come, per esempio, il credito residuo.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 25 ottobre 2018, alle ore 23:52

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TIM e Google: l’assistente virtuale potrà comunicare all’utente il credito residuo (e molto altro ancora)

Tra tutti gli operatori telefonici, TIM appartiene ai cosiddetti ‘operatori premium’. Le offerte proposte dall’operatore, in linea generale, chiedono un canone mensile leggermente più alto rispetto ad altre proposte di mercato (come, per esempio, quanto proposto da Tre o da Iliad). Ciò si traduce in una maggiore qualità complessiva della rete e in maggiori investimenti da dedicare sia al miglioramento della propria infrastruttura di telecomunicazioni, sia alla digitalizzazione dei servizi offerti dall’operatore.

È proprio sotto quest’ottica che TIM, tra qualche giorno, migliorerà la qualità generale del servizio offerto. Stando a quanto comunicato dall’operatore, sono in dirittura d’arrivo tutta una serie di servizi integrati con l’assistente virtuale di Google. Il primo tra tutti questi, come comunicato ufficialmente da TIM, consisterà nella possibilità di conoscere il credito residuo della propria SIM.

L’utente, pronunciando un semplice ‘Ok Google, parla con TIM’, potrà essere immediatamente a conoscenza del credito rimanente sulla propria scheda telefonica. Non è finita qui: sarà anche possibile ottenere ulteriori informazioni legate alla propria offerta (sebbene non sia ancora chiaro quali saranno i parametri comunicati dall’assistente). Tuttavia, almeno per adesso, non è possibile provare quanto implementato da TIM.

Secondo quanto comunicato dall’operatore, sarà necessario attendere fino al prossimo Lunedì (il 29 Ottobre) per poter testare con mano questo set di nuove funzionalità. È bene ricordare che queste sono solo le prime funzioni integrate direttamente con l’assistente di Google e che, in futuro, ne saranno introdotte altre volte a semplificare la gestione della propria offerta e, in generale, a migliorare l’esperienza con il proprio operatore telefonico.

Sul tema si è espresso anche Raimondo Zizza, il responsabile Information Technology & Digital Solutions di TIM: “Grazie alle nuove architetture digitali di TIM, […] è stato possibile integrare velocemente i nostri servizi con quelli forniti dalla piattaforma Google“. Per poter utilizzare queste funzioni, è sufficiente possedere l’assistente Google e una qualunque offerta TIM. Questi servizi sono resi disponibili anche attraverso alcuni dispositivi hardware dedicati come, per esempio, Google Home ed Home Mini.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - L'ultima novità introdotta da TIM, sebbene non riguardi un miglioramento della qualità della rete o una nuova promozione particolarmente conveniente, merita alcune attenzioni da parte della clientela. L'assistente di Google, qualitativamente parlando, ha già dimostrato di essere particolarmente maturo e la sua presenza sulla maggior parte degli smartphone Android (a patto che essi siano sufficientemente moderni) non farà altro che agevolare la diffusione di questa 'innovazione tecnologica'. Resta da vedere, quindi, se queste funzionalità interattive saranno, o meno, utilizzate dagli utenti.

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