Il mercato degli smartphone economici continua a evolversi rapidamente e i nuovi modelli presentati da Infinix e Lava International dimostrano quanto il segmento entry-level stia diventando sempre più competitivo. Da una parte troviamo il nuovo Infinix HOT 70, uno smartphone che punta fortemente sul design e sulle funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Dall’altra arriva Lava SHARK 2 5G, dispositivo pensato per chi cerca connettività 5G, autonomia elevata e Android pulito a un prezzo particolarmente accessibile.
L’Infinix HOT 70 è probabilmente il più originale dei due. La casa cinese ha deciso di differenziarsi attraverso un’estetica molto ricercata chiamata “Dynamic Shine Design”, introducendo colorazioni e finiture decisamente insolite per questa fascia di prezzo. Il modello Thermo Orange, per esempio, utilizza una particolare superficie termocromatica capace di cambiare tonalità in base alla temperatura ambientale. Quando il clima si raffredda, il retro assume un arancione più intenso, mentre con temperature elevate il colore diventa più chiaro. Non mancano nemmeno versioni con texture dinamiche che riflettono la luce creando effetti tridimensionali. È evidente che Infinix stia cercando di conquistare soprattutto un pubblico giovane, sempre più interessato a smartphone che sappiano distinguersi anche dal punto di vista estetico. Il dispositivo integra un display LCD da 6,78 pollici con refresh rate a 120 Hz, soluzione ormai sempre più diffusa anche nei prodotti economici. La fluidità promessa dovrebbe garantire una buona esperienza durante navigazione social, gaming e streaming video. Il pannello raggiunge inoltre fino a 700 nit in modalità HBM, migliorando la leggibilità all’aperto.
Sotto la scocca troviamo il MediaTek Helio G100 Ultimate realizzato a 6 nanometri, accompagnato fino a 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. La batteria da 6000 mAh rappresenta uno dei punti di forza principali del terminale e supporta la ricarica rapida da 45 W, capace di completare un ciclo in circa un’ora. Particolarmente interessante è la presenza di un tasto fisico dedicato all’intelligenza artificiale. Tramite un semplice tocco è possibile richiamare diverse funzioni AI, tra cui strumenti basati su OpenAI ChatGPT e Google Gemini. Il sistema consente di estrarre informazioni dalle schermate, organizzare contenuti automaticamente e persino modificare immagini con strumenti generativi come AI Eraser e AI Extender. Infinix ha lavorato anche sulla resistenza del prodotto. HOT 70 dispone infatti di certificazione IP65 contro polvere e schizzi d’acqua, oltre a test SGS per le cadute accidentali. La promessa software appare altrettanto interessante, con fino a tre aggiornamenti Android major e cinque anni di patch di sicurezza, un elemento ancora raro nel segmento economico. Sul fronte fotografico troviamo invece un sensore principale da 50 megapixel e una selfie camera da 8 megapixel, entrambe capaci di registrare video in 2K.
Più essenziale ma comunque interessante il nuovo Lava SHARK 2 5G. Qui il focus è meno scenografico e più pratico. Il dispositivo punta infatti a offrire una piattaforma equilibrata per chi desidera uno smartphone affidabile senza spendere troppo. Il display HD+ da 6,75 pollici supporta anch’esso i 120 Hz, mentre il SoC scelto è l’Unisoc T8200, chip a 6 nanometri che secondo l’azienda supera i 500.000 punti su AnTuTu. La configurazione include 4 GB di RAM espandibili virtualmente e 64 GB di archiviazione, con possibilità di aggiungere microSD fino a 1 TB. Anche qui ritroviamo una batteria da 6000 mAh, ma la ricarica si ferma a 18 W. Lava punta molto sull’autonomia, dichiarando oltre 13 ore di riproduzione YouTube continua.
Uno degli aspetti più apprezzabili dello SHARK 2 5G riguarda il software: Android 16 viene proposto in versione praticamente stock, senza applicazioni superflue o pubblicità invasive. In un panorama pieno di interfacce pesanti e ricche di bloatware, questa scelta potrebbe attirare molti utenti. La dotazione fotografica è più basilare, con una camera principale da 13 megapixel e una frontale da 5 megapixel, ma il dispositivo offre comunque certificazione IP64, sensore di impronte laterale e supporto completo alle reti 5G.
I prezzi rendono entrambi molto competitivi. L’Infinix HOT 70 parte da circa 124 dollari, mentre il Lava SHARK 2 5G viene proposto in India a circa 12.000 rupie. Due strategie differenti, ma accomunate dalla volontà di alzare il livello qualitativo della fascia economica, dimostrando che oggi anche gli smartphone più accessibili possono offrire design ricercato, autonomia elevata e funzionalità avanzate.