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Fascia bassa e medio alta sugli scudi, con Oppo A1 ed Oppo F7

La cinese BBK Electronics ha rotto gli indugi presentando, nelle ultime ore, ben 2 smartphone, adatti a differenti esigenze. L'Oppo A1 presidia la fascia bassa del mercato, delegando all'Oppo F7 il compito di solleticare quella alta, con specifiche al top.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 26 marzo 2018, alle ore 18:21

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Fascia bassa e medio alta sugli scudi, con Oppo A1 ed Oppo F7

BBK Electronics da fuochi d’artificio. Il noto produttore cinese di telefonia mobile – sotto le insegne di Oppo – ha rotto gli indugi annunciando, in poche ore, ben due smartphone, tra cui l’Oppo A1 di fascia bassa, e l’Oppo F7 di ambizioni ben più elevate: eccone le relative specifiche al seguito, pronte a denotare uno scenario in cui l’Oppo A1 conserva, e l’Oppo F7, invece, innova e guarda al futuro. 

Oppo A1

Oppo A1 somiglia all’A83 di Dicembre, a parte le colorazioni Cherry Red e Dark Blue: non ha il sensore per le impronte digitali ma la selfiecamera da 8 megapixel utilizza 128 punti facciali per abilitare il suo Face Unlock (per abbellire i selfie grazie all’intelligenza artificiale, invece, ne usa ben 200). Il frontale dell’Oppo A1 propone un vetro 2.5D leggermente curvo ai bordi a protezione del display, con aspect ratio a 18:9, rappresentato da un pannello da 5.7 pollici, con risoluzione HD+ (1440 × 720 pixel).

La fotocamera posteriore, con Flash LED, arriva a 13 megapixel ma, tramite un meccanismo di interpolazione tramite software, simula ben 50 megapixel senza eccessive distorsioni, mentre l’audio si fregia del jack da 3.5 mm, della Radio FM, e della collaborazione stilata con Dolby: a tal proposito, arriva il supporto all’HE-AAC (High-Efficiency Advanced Audio Coding) in modo da garantire il supporto allo streaming effettuato dai servizi Amazon Video, Google Play, Netflix, e Pandora, e quello verso il formato JPEG-HDR che, pur compatibile con i precedenti, offre una più compatta archiviazione delle immagini realizzate in HDR. 

Il centro logico dell’Oppo A1 vede ai timoni di comando l’octa core (2.5 GHz massimi) Helio P23 della MediaTek, affiancato da 4 GB di RAM e 64 (espandibili a 128) GB di storage. Entro i suoi 150,5 × 73,1 × 7,7 mm per 157 grammi, troviamo le connettività Dual SIM, Wi-Fi n, Bluetooth 4.2, GPS (Glonass), con l’energia necessaria erogata dalla batteria tarata a 3180 mAh, con ricarica via microUSB. Personalizzato con l’interfaccia proprietaria ColorOS 3.2, il sistema operativo è Android Nougat 7.1: in commercio dal 1° Aprile, l’Oppo A1 è attualmente preordinabile a pressappoco 192 euro, circa 1499 yuan. 

Oppo F7

Più interessante, nella sua scocca in vetro (158 x 75.3 x 7.5 mm, per 158 grammi), è l’Oppo F7, con un Super Full Screen, ovvero un display LTPS IPS con risoluzione FullHD+ (aspect ratio a 18:9) erogata su una diagonale di 6.23 pollici, capace di occupare l’88% del frontale grazie all’adozione di una lunetta inferiore compatta e – in alto – di un notch all’interno del quale è posizionata la selfiecamera Sony IMX576 da 25 megapixel.

Quest’ultima, abilitata all’HDR e con focale a f/2.0, supporta lo sblocco tramite riconoscimento del viso (Smart AI Recognition) grazie all’individuazione di 296 punti facciali utilizzati anche per applicare stickers AR e – in automatico – filtri avanzati (Vivid Mode) in base all’identificazione del sesso. Posta sopra lo scanner per le impronte, anche la fotocamera posteriore, da 16 megapixel, con focale a f/1.8, messa a fuoco con rilevamento di fase, e Flash LED, si avvale dell’intelligenza artificiale, applicandola nel garantire la modalità Ritratto ed il riconoscimento della scena. I video, invece, vengono girati a 1080p@30fps. 

Molto recente, nel cuore dell’Oppo F7, è il chip logico, costituito dal MediaTek Helio P60, un octa core con clock massimo a 2.2 GHz abbinato dalla GPU Mali-G72 MP3: le dotazioni di memoria cambiano secondo la variante prescelta, dotata – tra l’altro – di specifiche colorazioni ad hoc. Il tutto, ovviamente con un’inevitabile impatto sul prezzo, che si traduce in 274 euro, per la combinazione 4+64 GB (espandibili) cadenzata nelle livree Diamond Black, Moonlight Silver, e Solar Red, e in circa 336 euro per il modello con 6+128 GB previsto, invece, nelle sole tonalità Diamond Black e Solar Red.

In ambedue i casi, l’Oppo F7 propone, nel suo corpo in alluminio, le connettività Dual SIM, Wi-Fi n (hotspot, direct), Bluetooth 4.2, GPS (A-GPS), e dispone di una porta microUSB con cui ricaricare (senza il fast charge VOOC) la batteria, da 3400 mAh, comunque ottimizzata per offrire una buona autonomia nei più disparati contesti intrattenitivi (33.5 ore per il playing musicale, 13.4 per quello video, 8.3 ore nel gaming). Il sistema operativo e l’interfaccia dell’Oppo F7, in questo caso, beneficiano – rispettivamente – di Android Oreo 8.1 e della ColorOS 5.0: l’arrivo in commercio è calendarizzato per il 9 Aprile. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Forse, dell'Oppo A1 se ne poteva anche fare a meno. Il comparto computazione è onesto e vi è anche la feature dello sblocco via riconoscimento facciale, ma il frontale vecchio stile, e assenza dello scanner d'impronte, sono aspetti poco digeribili. Al fratello maggiore Oppo F7, invece, non manca (quasi) nulla per farne un top di gamma e, anzi, profonde molta intelligenza artificiale ove serve, quindi in ambito fotografico e nell'autonomia.

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