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Energizer Power Max P490 e P490S, i nuovi battery phone con Android Oreo e display da 18:9

Energizer, il colosso a stelle e strisce delle pile, non si è certo fermato alle proposte di Maggio, e ha annunciato due prossimi battery phone, gli Energizer Power Max P490 e P490S, con display a 18:9 ed Android Oreo (sia Go Edition che standard).

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 8 agosto 2018, alle ore 14:06

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Energizer Power Max P490 e P490S, i nuovi battery phone con Android Oreo e display da 18:9

Energizer, il colosso americano delle batterie con sede a Saint Louis nel Missouri, da qualche tempo ha inteso contendere il trono di regine dei battery phone alla cinese Oukitel e, dopo l’assortimento di smartphone annunciati in quel di Maggio, ha presentato due nuovi telefoni intelligenti – gli Energizer Power Max P490 e P490S – parchi nelle prestazioni ma decisamente votati all’autonomia.

Ancorché somiglianti nell’estetica, con un frontale piuttosto tradizionale vista la presenza di lunette verticali piuttosto pronunciate, il primo smartphone della coppia (di cui non sono ancora noti prezzi e distribuzione) – l’Energizer Power Max P490 – è un terminale in stile “Go Edition”: il processore da 4 core (1.3 GHz) MediaTek MT6580M lavora con 1 solo GB di RAM, scaricando i dati dell’Android Oreo 8.1 “alleggerito” su uno storage da 8 GB, espandibili a 32 GB.

Il display, con aspect ratio a 18:9, è un pannello piuttosto compatto, con i suoi 4.95 pollici erogati in risoluzione FWVGA: la selfiecamera è duale, per il conforto di chi ama la modalità ritratto, grazie ad un obiettivo da 5 megapixel affiancato, a scopo profondità, da un modello VGA. Discorso simile sul retro della coverback in TPU che, bombata (12 mm di spessore) con una finissima texture (in ottica anti-scivolamento), ospita in basso a sinistra la griglia dello speaker, al centro lo scanner per le impronte (sblocco in 0.1 secondi) e, poco sopra, il semaforo verticale per la dual camera da 8 megapixel + VGA, con Flash LED laterale.

Ridotto all’osso il comparto delle connessioni che, seppur può contare sul Dual SIM, ha solo il 3G (HSPA+) ad affiancare il Wi-Fi n, il Bluetooth 4.0 LE, il jack da 3.5 mm, ed il localizzatore GPS: in compenso, la batteria monstre da 4.000 mAh farà dimenticare la presa da corrente, o il cavo del PC (tramite la porta microUSB 2.0), per non poco tempo (15 giorni di stand-by, o 7 ore di conversazione). 

Il fratello maggiore Energizer Power Max P490 S, come detto, riprende il design del modello base, proponendo sul davanti il medesimo display dominato sempre dalla già citata selfiecamera e, sul retro, l’accoppiata dettata dal sensore biometrico con la doppia postcamera abilitata agli effetti Bokeh.

Il supporto è sempre offerto, lato software, da Android Oreo 8.1 (ma in versione normale) e – lato hardware/energetico – dall’accumulatore energetico da 4.000 mAh, ma il segmento logico, invece, appare migliorato sin dalle memorie che, tra RAM e storage (espandibile anche qui a 32 GB), constano – rispettivamente – in 2 e 16 GB: il processore, pur mantenendo la medesima frequenza operativa (1.3 GHz), è un quadcore MediaTek MT6739WA. Altra sorpresa, conseguenza del processore, nel novero delle connessioni previste: accanto a quelle dell’entry level, in questo modello è presente anche la velocissima 4G/LTE

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le specifiche dell'Energizer Power Max P490 non sono studiate a caso: tenuto conto del proposito del device di assicurare un'autonomia notevole, si è optato per un hardware molto basico che, però, per non penalizzare troppo l'esperienza d'uso degli utenti doveva, gioco forza, essere gestito dall'emanazione "Go Edition" dell'ultimo Android. Con tale premessa, il prezzo del device potrebbe anche oscillare sui 65 euro... Il più "performante "Energizer Power Max P490S, invece, appare come uno smartphone più completo: l'azienda, volendo dargli la connettività 4G, ha scelto un processore che la supportasse, con un adeguato carico mnemonico che, di conseguenza, ha permesso anche l'usabilità dell'Android Oreo normale. L'autonomia, però, in questo caso potrebbe calare leggermente.

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