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Asus ZenFone Max Pro (M1): phablet con doppia postcamera, maxi batteria, Face Unlock, Oreo stock

Asus, con un annuncio anticipato, ma non a sorpresa, ha fatto esordire il nuovo phablet Asus ZenFone Max Pro (M1), con doppia fotocamera principale, riconoscimento del volto, ampia batteria da 5.000 mAh, Android Oreo praticamente stock.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 23 aprile 2018, alle ore 17:20

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Asus ZenFone Max Pro (M1): phablet con doppia postcamera, maxi batteria, Face Unlock, Oreo stock

Da qualche giorno si vociferava dell’intenzione di Asus di presentare un “importante” phablet di fascia economica, e le attese sono state rispettate con l’annuncio, anticipato, relativo all’Asus ZenFone Max Pro (M1), con doppia fotocamera posteriore, autonomia d’un paio di giorni, e Face Unlock.

L’Asus ZenFone Max Pro (M1) ha una scocca in alluminio (159 x 76 x 8.45 mm, per 180 grammi, nelle colorazioni Deepsea Black e Gray) non particolarmente ottimizzata sui bordi, con le lunette verticali che ricordano un po’ quelle dei Galaxy S8: ambedue queste ultime servono ad inquadrare – sotto un vetro 2.5D – un display LCD IPS da 5.99 pollici con risoluzione FullHD+ (quindi a 18:9), molto colorato (85% sulla scala NTSC), discretamente contrastato (1500:1), decisamente ben leggibile all’aperto (luminosità pari a 450 nits massimi). Al di sopra, troviamo la selfiecamera con riconoscimento del viso, coadiuvata da un soft Flash, da 8 (in alcuni mercati 16) megapixel.

Sul retro, oltre allo scanner per le impronte digitali, campeggia la doppia fotocamera, da 13 (16 in alcuni mercati) + 5 megapixel, con messa a fuoco via rilevamento di fase, capace di catturare molta luce e dettagli grazie ai pixel grandi 1.12 micron ed al Flash LED. Notevole il comparto audio che, oltre al jack per le cuffie, vanta anche un amplificatore NXP Smart a supporto dell’altoparlante a 5 magneti (per un sound potente ed esaltato nei bassi) e la Radio FM.

Le connettività, invece, prevedono il Dual nanoSIM puro, con 4G/LTE (sino a 150 Mbps, VoLTE) su ambedue le schedine, il Wi-Fi n (dual band, hotspot, direct), il Bluetooth 5.0, ed il GPS (Glonass, A-GPS). A coordinare tutte queste risorse opera un tandem costituito dalla GPU Adreno 509 e dalla CPU octa core (1.8 GHz di clock) Snapdragon 636, con – a seconda del modello, e relativamente a RAM e storage (espandibile via microSD a 2 TB) – 3/32 GB (circa 135 euro), 4/64 GB (intorno ai 159 euro), 6/64 GB (circa 185 euro, con anche le fotocamere più potenti). 

L’energia, a bordo dell’Asus ZenFone Pro (M1), proviene da una batteria molto ampia, da 5.000 mAh, con ricarica rapida (via microUSB in 2 ore 42 minuti) in grado di assicurare 2 giorni di uso continuativo (suddiviso in 40% riproduzione musicale, 30% chiamate sotto 3G, 20% web browsing sotto Wi-Fi, 10% riproduzione video a 1080p).

Il sistema operativo è Android Oreo 8.1 stock, senza ZenUI e Project Treble: non si fa accenno ad una versione internazionale con Android One, come ventilato nei giorni scorsi. L’esordio, nel mercato indiano, via e-commerce Flipkart, partirà il 3 Maggio, ma è probabile che, seppur con prezzi ritoccati (al rialzo), l’Asus ZenFone Pro (M1) possa godere anche d’una distribuzione internazionale. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Se Asus riuscisse a mantenere prezzi simili anche nel mercato Occidentale, chissà cosa potrebbe mai fermare il consumatore dall'impazzire per un phablettone qual è l'Asus ZenFone Max Pro (M1): ottima realizzazione, riconoscimento del volto, gran batteria (autonomia sicura più di 1 giorno), doppia fotocamera posteriore, possibilità di scegliere una versione più accessoriata, Android Oreo puro: what's else?

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