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Concorso straordinario infanzia e primaria: probabile decreto entro il 10 ottobre

La bozza del bando concorso infanzia e primaria è pronta ma deve ancora essere trasmessa al CSPI per il parere. Chiariti i requisiti per essere ammessi al concorso straordinario, successivamente ci sarà anche un concorso ordinario.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 21 settembre 2018, alle ore 11:45

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Concorso straordinario infanzia e primaria: probabile decreto entro il 10 ottobre

Nella giornata di ieri giovedì 20 settembre 2018, si è tenuto al Miur il secondo incontro con i sindacati sulle tematiche inerenti il concorso straordinario ed ordinario per infanzia e primaria, previsto dal Decreto Dignità entrato in vigore l’11 agosto 2018. In tale incontro è stata illustrata la bozza del decreto già pronto, ovvero i tempi e i modi in cui dovranno essere svolti i concorsi. Pertanto, l’avvio del concorso straordinario è imminente, infatti, si attende la probabile pubblicazione del Decreto entro il 10 ottobre.

Il Miur nell’incontro ha tenuto a ribadire i requisiti d’accesso ai concorsi. Il concorso straordinario non è aperto a tutti i diplomati magistrali entro l’a.s. 2001/2002 ed ai laureati in scienze della formazione primaria, ma soltanto a coloro i quali negli ultimi otto anni, anche in maniera non continuativa, si sono trovati nella condizione di aver prestato due anni di servizio specifico per il posto richiesto nell’infanzia e primaria delle scuole statali. Vediamo nel dettaglio cosa s’intende per due anni di servizio per il posto richiesto.

Costituisce un anno di servizio aver lavorato 180 giorni per anno scolastico o anche aver lavorato con servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali. Il servizio specifico potrà essere raggiunto sino all’uscita del bando di concorso. Al concorso per i posti di sostegno accedono i docenti in possesso del titolo di specializzazione.

I candidati che parteciperanno al concorso straordinario potranno raggiungere un punteggio massimo di 70 punti in base ai titoli posseduti e agli anni di servizio svolti e a tale punteggio dovrà sommarsi il voto conseguito alla prova orale non selettiva; il massimo voto raggiungibile alla prova orale è di 30 punti.

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha inoltre, confermato che entro la fine dell’anno uscirà anche il bando di concorso ordinario per tutti i diplomati magistrali e laureati in scienze della formazione primaria neolaureati, e quindi ai neoabilitati all’insegnamento, che non rientrano nel concorso straordinario, ovvero sono sprovvisti delle due annualità di servizio. Tale concorso ordinario selettivo per infanzia e primaria sarà finalizzato al reclutamento di personale docente per titoli ed esami. Al momento, la bozza del bando deve ancora essere trasmessa al CSPI per il parere, pertanto, non ci sono date per la pubblicazione del bando.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Ci si augura che con il concorso straordinario per infanzia e primaria si riesca davvero a risolvere la questione dei diplomati magistrali e di poter assumere tali docenti a tempo indeterminato nella scuola. L'ottica del concorso dovrebbe premiare chi possiede più titoli e anni di servizio; il massimo voto attribuibile per titoli e servizio è di 70 punti.

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